Il sit-in di protesta davanti al Csa di Latina, l’ex Provveditorato
agli studi, della scorsa settimana e la manifestazione di martedì,
che hanno visto i genitori degli alunni della scuola elementare e
materna di via Piagge Marine reclamare con forza il diritto allo
studio dei propri bambini, ha dato lo spunto anche ai genitori degli
alunni della scuola materna di Crocemoschitto di far sentire la
propria voce riguardo alle condizioni del plesso scolastico della
periferia setina, anche questo, come la scuola di via Piagge Marine,
facente parte del I Circolo didattico di Sezze.
Le mamme dei piccoli alunni hanno evidenziato una serie di
problemi e di carenze per il plesso scolastico frequentato dai loro
bambini. In primis la questione legata alla linea telefonica all’interno
della scuola. Il telefono attualmente può soltanto ricevere
chiamate, ma non effettuare chiamate all’esterno. I genitori hanno
messo in risalto che da diverso tempo è stato detto loro che il
mandato per il pagamento è stato firmato, ma la situazione rimane
bloccata. La preoccupazione delle mamme per l’impossibilità di
effettuare chiamate all’esterno riguarda soprattutto la possibilità di
essere informati tempestivamente su eventuali problematiche all’interno
del plesso. Non si fanno drammi in quanto in queste
eventualità i telefonini delle insegnanti sono sempre attivi, ma il
fatto che all’interno di un istituto scolastico non si possano
effettuare delle chiamate all’esterno viene vista come una situazione
incredibile. Altra problematica quella relativa alle uscite didattiche.
I genitori hanno messo in risalto che già da diverso tempo
tutti hanno acconsentito, attraverso la firma di apposite autorizzazioni,
a far sì che i propri figli possano partecipare a delle uscite
didattiche. Allo stesso tempo, però, i genitori evidenziano che
queste uscite non sono state programmate. Non solo non è stata
predisposta alcuna uscita didattica, ma addirittura i genitori denunciano
il fatto che non è stato nemmeno possibile far tenere la
tradizionale recita natalizia presso la vicina chiesa di San Lorenzo,
che avrebbe consentito di avere più spazio a disposizione per quanti
volevano assistervi. Ultima questione quella legata a carta igienica,
tovaglioli, fogli di carta per scrivere o disegnare, colori e giocattoli:
tutto materiale, affermano i genitori, a carico dei genitori stessi.
Giovanni Rieti (23/02/2007)
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