Terza giornata del
welfare per la Cgil dei
Monti Lepini che assieme
alla segretaria del
sindacato dei pensionati,
Calipe Iannarelli, ed al
segretario generale, Salvatore
d’Incertopadre,
hanno animato un confronto
aperto con i rappresentanti
delle istituzioni
politiche territoriali,
il sindaco di Sezze
Andrea Campoli ed il
sindaco di Priverno, Umberto
Macci, assieme al
direttore del Distretto sanitario
dei Monti Lepini.
Posta l’attuale inadeguatezza
dell’offerta sanitaria
territoriale in netto
ritardo sul cronogramma
stabilito nell’atto
aziendale dell’Asl di Latina
- come affermato
dalla segretaria Spi Calliope
Iannarelli - la Cgil,
attraverso il segretario
generale D’Incertopadre
ha lanciato la proposta di
creare un tavolo permanente
con tutti i sindaci
del distretto ed assieme
alle altre sigle sindacali.
«Un tavolo di confronto
e verifica delle azioni
poste finora in essere, per
dare risposte certe a questioni
attuali, rimaste ancora
irrisolte - ha specificato
Campoli. - Ho sempre
scritto ai sindaci del
distretto - quando inviavo
la mia corrispondenza
alla direzione generale
dell’Asl di Latina ed alla
Regione Lazio. Il problema
vero è che non si
hanno delle risposte certe
perché l’azienda Asl
glissa su tutto, ad ogni
occasione. Le risposte
che chiedono i cittadini
sono risposte in ordine a
servizi, servizi che stentano
a partire mentre il
piano di riconversione
dell’ospedale Regina
Elena, un vero punto di
riferimento per gli abitanti
di Priverno, ha prodotto
nei fatti una scatola
ancora vuota».
E. F. (03/05/2009)
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