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San Carlo, per il rilancio bisogna attendere
La Coiro conferma le novità ma le risorse scarseggiano

| (il nosocomio setino)
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Un seduta consiliare tutta incentrata sulla sanità. La presenza in aula del Direttore Generale della ASL, Ilde Coiro, è stata del tutto positiva anche se alla volontà bipatisan di risollevare le sorti della sanità pontina e locale è seguita la realtà che non prevede nell’immediato futuro interventi in tale direzione. Se l’atto aziendale è un atto che serve a riorganizzare tutta l’azienda sanitaria della Provincia occorre però partire dalla base, e cioè dal fatto che servono risorse per farlo. «L’obiettivo a cui l’atto aziendale mira è quello di potenziare le strutture ospedaliere di Latina, Formia e Terracina, mentre per le altre, tra cui Sezze, si mira a valorizzare i servizi esistenti su interventi ospedalieri medio-bassi». Il Direttore della Asl ha ribadito che il piano aziendale presenta novità positive per l’ospedale “San Carlo” di Sezze, prima fra tutte quella dell’apertura di un day-surgery universitario e il potenziamento dei posti letto. «Vogliamo un modello della Asl che preveda la centralità del paziente – ha detto la Coiro – ma ci troviamo dinanzi tagli alla sanità che inevitabilmente allontaneranno i tempi di questo progetto». Insomma, tanta volontà di cambiare ma a tempi non imminenti. Sempre il direttore Asl ha poi negato che si vogliono tagliare servizi ai malati oncologici. «Dire questo è solo speculare sulla vita dei pazienti – ha detto – non c’è di più falso, lungi da me penalizzare i servizi dei malati oncologici, anzi abbiamo disegnato un modello di sanità che prende per mano il malato, predisponendo un’area di coordinamento».
Dopo l’intervento della Coiro, seguito dall’apertura del sindaco Andrea Campoli che ha ripercorso il cammino che ha portato alla condivisione della mozione dell’Udc, è stata la volta dei consiglieri comunali. Ad aprire le danze un Roberto Reginaldi (Fi) speranzoso ma conscio dello stato di assoluto depauperamento del San Carlo. «Il vero rilancio dell’ospedale setino è pura utopia. Nella parole della Corio – ha detto Reginaldi – ho letto il certificato di morte del nostro ospedale. Alla volontà deve seguire la concretezza altrimenti le parole non servono a nulla». Per l’opposizione ha preso la parola anche l’ex sindaco Lidano Zarra che reclama un atteggiamento di responsabilità per la sanità locale e provinciale. La promessa dell’Udc è stata quella di vigilare su quanto promesso dai dirigenti Asl anche se «la sanità locale – ha detto Zarra – si scontrerà inevitabilmente con la realtà territoriale. Le enunciazioni debbono essere tradotte in fatti. Caro sindaco – ha chiuso Zarra – oggi non parliamo di rilancio ma solo di freno al declassamento del nostro ospedale». Sempre per l’Udc duro l’intervento di Rinaldo Ceccano che tra l’altro ha smentito la Corio con le stesse parole usate dal Manager della Asl: tanta volontà ma poche risorse in campo. Gli interventi dei consiglieri di maggioranza hanno dato fiducia alle parole della Coiro chiedendo per Sezze un occhio di riguardo: in primis serve un laboratorio analisi, un reparto di radiologia e un pronto soccorso con un anestesista.
Alessandro Mattei (25/10/2007)
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