Nuovo capitolo nella vicenda relativa all’inquinamento
del torrente Brivolco e del fiume
Ufente. I consiglieri comunali
del Pdl hanno portato all’attenzione
dell’opinione pubblica la
notizia, ora l’ex sindaco Lidano
Zarra ha richiesto la convocazione
in seduta straordinaria e
urgente del Consiglio comunale
di Sezze allo scopo di adottare
ogni provvedimento utile all’eliminazione
dell’inquinamento
accertato. Il consigliere del Pdl
ricorda che mercoledì scorso si
è riunita la commissione consiliare
Assetto del territorio alla
presenza dell’assessore all’Ambiente,
Antonio Maurizi, e del
dirigente di settore, ingegner
Mauro Vona, nel corso della
quale Lidano Zarra dichiarò:
«Nel prendere atto delle notizie
fornite circa la presenza di materiali
anche inquinanti che
ostruiscono il deflusso idrico nel punto di
confluenza tra il Brivolco e l’Ufente ritengo
indispensabile ed urgente che da parte dell’ufficio
tecnico del comune di Sezze venga fatto
un sopralluogo e rimesso, anche per conoscenza
alla commissione Assetto del territorio,
il relativo verbale di ispezione e constatazione
con gli eventuali provvedimenti da
adottare, anche in modo congiunto con la
Protezione civile ed il Consorzio di bonifica.
Nel contempo, al fine di appurare l’eventuale
presenza di materiali inquinanti, sia chimici
che microbiologici, che possono aver inquinato
o che abbiano di fatto già inquinato le
acque, invito il dirigente di settore, ingegner
Mauro Vona, e l’assessore all’Ambiente, Antonio
Maurizi, a richiedere immediatamente
l’esito dei controlli effettuati da parte dell’Arpa
Lazio. Tanto più che quelle acque vengano
utilizzate a scopo irriguo e, in caso di inquinamento,
ci sarebbe un grave pericolo per la
salute pubblica». Lidano Zarra afferma che
non gli risulta che siano stati adottati provvedimenti
consequenziali né dall’assessore all’Ambiente,
né dal dirigente di settore. Il 18
aprile sarebbero stati depositati agli atti del
comune di Sezze gli esiti analitici dei prelievi
effettuati dall’Arpa Lazio sulle
acque del fiume Ufente e
del fosso Brivolco. Tali esiti
avrebbero evidenziato «un
elevato inquinamento chimico
e un notevolissimo inquinamento
microbiologico dovuto
alla presenza di salmonella
». Val la pena ricordare
che il fiume Ufente e il fosso
Brivolco vengono utilizzati a
scopo irriguo, per cui l’inquinamento
degli stessi può determinare
grave pericolo per
la salute pubblica. In considerazione
di tutto ciò, qualora
tali notizie risultassero vere, il
consigliere comunale del Pdl
evidenzia che «l’inerte e negligente
comportamento
omissivo è causa di un grave
pericolo per la salute pubblica
». Per questo motivo Zarra ha interrogato il
presidente del consiglio comunale per sapere
se e quando si è provveduto ad emettere
l’ordinanza sindacale di divieto di utilizzo
delle acque considerate a scopo irriguo. Se di
tale ordinanza sia stata disposta l’affissione
nelle bacheche del comune per informare la
cittadinanza. L’esponente del Pdl chiede di
conoscere quali siano i provvedimenti già
adottati o che si intende adottare. Ma più di
ogni altra cosa Zarra chiede se «ormai trascorsi
5 giorni dalla seduta della commissione
consiliare Assetto del territorio e 3 giorni dalla
notifica degli esiti analitici, non si ravvisino
comportamenti omissivi, a tutela della salute
pubblica, penalmente perseguibili». Da qui la
richiesta di convocazione urgente e straordinaria
del consiglio comunale di Sezze per
discutere della vicenda.
G.r. (22/04/2008)
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