A meno di venti giorni dall'evento, continuano
a susseguirsi incontri per l'organizzazione
della 39^ edizione della Sagra del carciofo
di Sezze. Presso la biblioteca comunale
si è tenuto l'incontro tra il Comitato di coordinamento,
i produttori, i ristoratori e gli esercenti
locali, per definire ulteriori dettagli. E'
stato ribadito di concentrate la ristorazione
all'interno del centro storico ed i produttori
hanno accolto la proposta di legare il proprio
marchio alle associazioni che cureranno la
ristorazione. Confermata l'iniziativa di prolungare
la ristorazione per più giorni, anche se
sarà a discrezione delle associazioni. Si è
ricordato, inoltre, che l'amministrazione comunale
sta effettuando una selezione di gruppi
musicali e folcloristici. Per evitare accavallamenti,
le associazioni sono state invitate a
comunicare, nella domanda di partecipazione,
la presenza o meno di bande musicali. Durante
l'incontro si è evidenziata la richiesta della
Cna, relativa all'esposizione di alcuni prodotti
artigianali all'interno di via San Carlo. Non
mancherà una mostra di costumi d'epoca nella
chiesa di Sant'Anna ed alcuni appuntamenti
dal titolo «Aspettando la Sagra». Nello specifico
l'auditorium «San Michele Arcangelo»
ospiterà la conferenza della professoressa Caciorgna,
docente di Storia medioevale dell'Università
Roma Tre, riguardo all'economia e la
società nel territorio setino e nella pianura
pontina nei secoli XIII e XIV. Previsti, presso
l'Antiquarium comunale, incontri con autori
setini e con scrittori non originari del luogo,
che hanno parlato nelle loro opere di Sezze. In
cantiere anche un appuntamento dedicato alle
poesie di Antonio Campoli. Successivamente
si è affrontato il problema delle location, che
devono essere ancora stabilite definitivamente.
Il comitato ha ricordato ai ristoratori di
evitare una concorrenza sleale nei confronti
degli esercenti ed ha rilanciato la proposta di
garantire pasti caldi, almeno per quanto concerne
il carciofo; il prezzo del menu, invece,
sarà a discrezione dei ristoratori. Altra richiesta
avanzata è la cura e l'abbellimento estetico
dei vari angoli della città. L'ente comunale si
è mostrato disponibile a dare un contributo
economico a tutti coloro che si impegneranno
a promuovere iniziative culturali che porteranno
un valore aggiunto alla manifestazione,
evidenziando peculiarità e tradizioni. Il prossimo
incontro sarà riservato solo alle associazioni
che si occuperanno della ristorazione,
per definire l'organizzazione logistica ed i
parametri da seguire.
Giovanni Rieti (19/03/2008)
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