Archiviata poco più di due
settimane fa la 39^ edizione della
Sagra del Carciofo di Sezze è già
tempo di pensare, da adesso, a
quella del 2009. Il presidente
dell'associazione culturale Setina
Civitas, Ignazio Romano, ha presentato
una richiesta d'incontro al
sindaco per rivedere l'organizzazione
della Sagra: «Lo si dice
ogni anno al termine della manifestazione,
sull'onda dell'entusiasmo
e con la voglia di far meglio,
ma non ci si riesce mai. Per la 40^
edizione dobbiamo iniziare a lavorare
sin da oggi, evitando di
ricadere negli errori di sempre
che ci portano a definire il programma
della Sagra solo pochi
giorni prima dell'evento». Ignazio
Romano ribadisce ciò che ha già
esposto il 26 febbraio in uno dei
sette incontri realizzati per l'organizzazione
della 39^ edizione
della Sagra, ovvero «prevedere
una serie di riunioni alle quali
dovranno partecipare tutti i componenti
del Comitato di coordinamento
che, definito l'assetto interno
dell'organismo ed un calendario
di lavoro, dovrà realizzare un
disciplinare da distribuire, unitamente
al materiale informativo e
alla modulistica, a tutti i soggetti
interessati non oltre il mese di
gennaio».
Questo darebbe la possibilità
agli organizzatori di richiedere le
adesioni entro il mese di febbraio,
di elaborare i progetti pervenuti
con tranquillità e di realizzare il
programma dell'evento con un
congruo anticipo per essere esposto
a tutti: «Ma la tempistica non
è l'unico neo della Sagra del
Carciofo di Sezze, ed anche questo
è risaputo. C'è da recuperare
quella partecipazione corale che
nel 2007 ha dato vita al Coordinamento,
e che oggi ritengo debba
essere rifondata e rinforzata a
cominciare dall'operatività stessa
del comitato e dal numero dei
suoi componenti. In sintesi la mia
proposta - conclude Ignazio Romano
- si basa sulla comunicazione,
sul dialogo e sulla condivisione
delle scelte da prendere in
sintonia con la cittadinanza attiva.
Questi sono i presupposti per
continuare sulla via della cooperazione
e, a mio avviso, rappresentano
le basi necessarie per il
futuro della Sagra del Carciofo ed
anche quelle per molte altre attività
culturali e sociali che ogni
anno affollano il calendario delle
manifestazioni setine».
Giovanni Rieti (23/04/2008)
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