Nei giorni scorsi presso l’aula consiliare del
Comune di Sezze si è costituito il comitato di
coordinamento della 38^ edizione della Sagra del
carciofo di Sezze. All’incontro, presieduto dal
commissario prefettizio Leopoldo Falco e dai
responsabili di settore Francesco Petrianni e Piero
Formicuccia, erano presenti i rappresentanti del
mondo culturale, della consulta delle associazioni,
dei produttori e commercianti locali, nonché
della Coldiretti e della Cna. E’
stato costituito un comitato di
coordinamento formato da
due rappresentanti della Consulta
delle associazioni (Ignazio
Romano e Fausto Di Lenola),
dal responsabile della
Confederazione nazionale
dell’artigianato di Sezze (Teresa
De Renzi), dal responsabile
della Coldiretti di Sezze
(Vittorio Del Duca) e dal presidente
dell’Associazione dei
Commercianti del centro storico
Nova Setia (Giancarlo
Pernasili). L’assemblea ha
avuto come tema fondamentale
l’organizzazione dell’edizione 2007 della Sagra
del carciofo che si svolgerà domenica 22
aprile nel centro storico del paese lepino ed ha
visto una consistente partecipazione di tutte le
forze che ogni anno si attivano per la realizzazione
di una delle manifestazioni più sentite nella cittadina
lepina. Un vero e proprio cantiere si è messo
in moto per curare la preparazione di un evento,
che rappresenta un’occasione importante per promuovere
il paese setino e l’intero comprensorio
dei lepini. L’obiettivo è quello di lavorare sulla
creazione di una sagra di qualità, capace di
immergere il turista in un’atmosfera unica ed
irripetibile, in cui riscoprire tutti gli elementi
caratteristici della tradizione di Sezze: «La Sagra
del carciofo - secondo i membri
del nuovo comitato - non
dovrà ridursi solo ad un momento
di festa e di mercato,
ma dovrà assumere quelle caratteristiche
necessarie per rilanciare
l’immagine del paese
e la sua economia».
E’ emersa anche l’esigenza
di creare un piano finalizzato
alla cura degli elementi scenofrafici.
Non dovrà essere trascurata
nemmeno l’animazione,
che verrà svolta nelle zone
tipiche del centro storico del
paese. Il comitato di coordinamento
in occasione della 38^
edizione della Sagra del carciofo ha proposto di
suddividere il paese nelle famose «decarcie» di
età medioevale, ossia in quartieri che, per il
periodo di preparazione della Sagra, verranno
affidati ad un gruppo di associazioni.
Giovanni Rieti (17/03/2007)
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