|
|
Rsu Ceccano chiede chiarimenti a Falco
Ritardi al mancato calcolo delle competenze
L’ex consigliere comunale Rinaldo Ceccano chiede urgenti chiarimenti al commissario prefettizio Leopoldo Falco per quanto concerne la situazione di nove lavoratori socialmente utili impiegati presso il Comune di Sezze. «Da più parti mi è stato sollevato il problema degli L.S.U. impiegati presso il Comune – scrive Ceccano - che a quanto a me risulta da qualche mese non si vedono liquidate le incombenze dovute. Ancor più grave se i ritardi siano dovuti al mancato calcolo delle competenze che avrebbe dovuto svolgere il dirigente del personale. Se così fosse, si tratterebbe di un fatto molto grave, soprattutto in considerazione della situazione disagiata in cui queste categorie sono costrette a sopravvivere». L’attuale esponente della lista civica “Partito Democratico per Zarra” ritiene altresì gravissimo che non si tenga conto delle categorie più basse, «quando in questo Comune - afferma Ceccano - la sua gestione si è caratterizzata per premiare sempre i soliti noti ai quali è stato messa in mano l’intera amministrazione con risultati di questo tipo». Ceccano si rivolge direttamente al commissario Falco dicendogli che se «oltre ai soliti dirigenti ha a cuore anche la sorte degli operai batta un colpo», innanzitutto perché gli Lsu sono operai che portano avanti l’attività basilare dell’Ente: la pulizia, il giardinaggio, la manutenzione e la custodia.
Ceccano chiude con delle domande a doppio senso: «Ma il suo dirigente del personale è così impegnato da non poter far i calcoli di 9 unità lavorative lasciate senza stipendio? Ma è possibile conoscere il carico di lavoro di questo Suo dirigente che ogni volta per fare i conti degli altri ci mette 6 mesi mentre per fare i suoi ci mette 6 minuti? O perché deve rispondere agli ordini politici di qualche Suo padre putativo?».
Alessandro Mattei (22/02/2007)
|
 |
|
|
|
|
|
|