Si riaccende il dibattito attorno
alla realizzazione della Residenza
sanitaria assistenziale (Rsa)
per anziani e soggetti non autosufficienti.
A proporre di accelerare
i tempi per la realizzazione
di questa struttura sono il consigliere
comunale dell’Italia dei
Valori, Ernesto Carlo Di Pastina,
l’assessore di riferimento Bruno
Cardarello, e Giovanni Paolo Di
Capua, che continua a definirsi
segretario dell’Italia dei Valori:
«Nel programma di governo del
sindaco Campoli, la Rsa rappresenta
uno dei punti fondamentali,
non solo per gli anziani setini
ma per tutti quelli del comprensorio
come filtro pre e post degenza
ospedaliera. E’ fin dagli
anni ‘90, all’epoca del primo
centrosinistra, che se ne parla nel
nostro paese. Ma il susseguirsi e
l’intrecciarsi delle alterne vicende
che nel corso di ben diciassette
lo hanno negativamente accompagnata
non ne hanno permesso
la realizzazione».
Per i tre esponenti dell’Italia dei
Valori la realizzazione di questa
importante struttura va ripensata
in località Cappuccini, nei locali
dell’ex day ospital. Su questo
sito esistevano tutti i pareri favorevoli
sul progetto originario e
basterebbe un ulteriore sviluppo
dell’esistente per garantire la
realizzazione dei sessanta posti:
«Il sito limitrofo al bosco dei
Cappuccini, infatti, ben si presta
alla realizzazione di questo tipo
di struttura il cui progetto era già
cantierabile, e tra l’altro andrebbe
a recuperare una struttura ormai
fatiscente. In questa localizzazione,
la fruibilità del polmone
di verde rappresentato dal parco
dove sarebbe immersa, nonché
la vicinanza, a ridosso del centro
storico, ai servizi offerti dalla
città, non ultimo la struttura
ospedaliera del San Carlo. Quindi
in una zona climaticamente e
strategicamente ottima. La localizzazione
in zona Acquaviva, a
Sezze Scalo, al contrario, è sicuramente
avulsa alla città, infelice
per la posizione lontana dall’ospedale,
e ampiamente isolata
dal resto della comunità setina
».
Ernesto Carlo Di Pastina, Bruno
Cardarello e Giovanni Paolo
Di Capua, si augurano che la
vicenda della Rsa si possa concludere
al più presto per «rispondere
ad un bisogno sempre più
crescente di Sezze e necessario
all’intero comprensorio». Per
questo motivo i tre esponenti
dell’Italia dei Valori invitano tutte
le forze politiche a prendere
posizione in merito alla vicenda
ed a ripensare al progetto di viale
dei Cappuccini come l’unico veramente
realizzabile: «Per quanto
ci riguarda - concludono i tre
- siamo anche disponibili a valutare
altre possibili soluzioni che
le altre forze politiche vorranno
proporre, ad esclusione del sito
di Acquaviva individuato dalla
precedente amministrazione
Zarra».
Insomma, a diciassette anni
dall’avvio dell’iter per la realizzazione
della Rsa a Sezze si continua
a navigare a vista, senza
che ci siano certezze sulla realizzazione
di quest’opera da tutti
indicata come possibile «volano
per la ripresa dell’economia setina
».
Giovanni Rieti (22/09/2007)
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