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Libera Azione sul Consiglio dei Giovani
Il comunicato stampa

| (Alessandro Radicioli)
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E' apparso palese durante il primo consiglio dei giovani la volontà di Alessandro Radicioli, capogruppo della lista Libera Azione, di assumere una posizione di neutralità in riferimento alle proposte presentate dalla lista "Progetto Giovani" che quella presentata da Innova Sezze, Agorà e Democratici per l'elezione del Presidente dei giovani. Quello della nomina del presidente doveva essere un momento di aggregazione e crescita politica e sociale del paese ma ancora una volta ha visto come protagonisti, non i giovani che sono stati eletti, ma i grandi che con i loro giochi di equilibri politici hanno ancora una volta inquinato un'iniziativa che poteva realmente dare un nuovo messaggio al modo di fare politica di questo paese. La volontà di Libera Azione era quella di cercare un dialogo con i due schieramenti, che ormai si erano formati dopo le elezioni, per raggiungere ad un accordo che avrebbe permesso a tutti i consiglieri di sentirsi rappresentati e tutelati da un presidente magari eletto all'unanimità. E' da considerarsi una grossa sconfitta, quindi, quella vista nel primo consiglio giovani, in cui non c'è stato nessun dialogo da parte degli schieramenti ed in cui già si delinea un tipo di politica di "maggioranza contro opposizione" e non di collaborazione per la realizzazione dei progetti: non certo quello che ci si aspettava. Libera Azione non si schiera in nessuno dei due gruppi perchè non vuole alimentare giochi di equilibri politici e perchè ha l'obbligo di garantire quella trasparenza che è venuta a mancare finora e che tutti i giovani di questo paese chiedono. Ci batteremo affinchè venga rispettato il programma presentato alle elezioni sul quale ci aspettiamo proposte valide da entrambi gli schieramenti, e che non diventi soltanto cartastraccia o strumento di interessi di parte. Ci impegneremo per il massimo coinvolgimento di tutto il modo giovanile di questo paese che chiede ampia partecipazione alla scelte sui loro problemi. Inoltre, chiediamo a tutti che venga rispettata la volontà giovanile presente nel consiglio dei ragazzi e che ci lascino liberi di dire quello che pensiamo e liberi di partecipare. Faccio gli auguri al neo presidente affinchè si faccia garante di questo processo democratico sul quale la mia pressione sarà incessante.
Sarà un compito difficile quello di tutti i ragazzi di Sezze impegnati in questo progetto, finora i protagonisti sono stati i "grandi" che hanno fatto diventare piccolo questo paese, speriamo siano loro a farci tornare grandi.
Libera Azione (23/01/2008)
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