Oltre 215 mila euro per potenziare ed incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani in città. La Giunta comunale di Sezze nei giorni scorsi ha accettato il finanziamento regionale avente per oggetto la programmazione delle risorse finanziarie per gli anni 2009- 2011destinate al potenziamento della Raccolta Differenziata, un piano della racconta differenziata per il periodo 2009/2011 che assegna alla Provincia di Latina un importo totale complessivo di 11.236.634 euro. Il Comune di Sezze, deliberando, ha approvato lo schema di convenzione tra la Provincia di Latina e il Comune di Sezze e ha dato atto che il finanziamento sarà destinato per l’acquisto di diverse attrezzature utili per incrementare il servizio di raccolta dei rifiuti. Con i 215 mila euro il Comune acquisterà, infatti, un minicompattatore, un porter con vasca a cielo aperto, un Eurocargo con attrezzatura di compattazione e 2400 pattumiere di frazione organica, oltre a 220.000 buste annue per frazione organica e 430.000 buste colorate annue per il multimateriale.
Il servizio di raccolta differenziato, svolto dalla società partecipata SPL Sezze resta quindi una delle priorità dell’azione di governo della Giunta presieduta dal sindaco Andrea Campoli. Da diversi anni il Porta a Porta è entrato in attività e in diversi quartieri periferici della città e dopo i primi tentennamenti lo smaltimento dei rifiuti sta dando anche a Sezze buoni risultati.
Altra notizia relativa alla gestione dei rifiuti è quella del progetto Ecocentro. L’amministrazione comunale di Sezze, proprio in questi giorni, ha visitato dei siti per farsi una idea del centro e si sta proprio rivalutando l’ipotesi di realizzare un ecocentro, un sito nel quale possono essere conferiti i vari prodotti raccolti dalla differenziata, che vengono poi lavorati e composti in eco-balle con costi per il Comune pari a zero. L’eco centro – è stato già detto - non è un luogo in cui si manifestano emissioni di fumi, vapori o altro e non è nemmeno un inceneritore né un termovalorizzatore. Tra i siti che potrebbero ospitar l’eco centro, l’ex area dismessa della ex Sogeni, anche se a tal proposito molti sono stati i distinguo, anche all’interno della stessa maggioranza. .
Alessandro Mattei (09/03/2011)
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