L'iter procedurale del ricorso presso il Tar di Latina contro
l'elezione del sindaco di Sezze, Andrea Campoli, presentato dal gruppo
consigliare dell'Udc, va avanti. I consiglieri comunali Lidano Zarra,
Rinaldo Ceccano e Antonio Vitelli non hanno nessuna intenzione di
fermarsi e annunciano nuove carte bollate contro il risultato
elettorale del 27 e 28 maggio scorso che ha portato alla vittoria la
coalizione dell'Unione. Secondo l'Udc,la vittoria del centrosinistra,
resta viziata di "gravi errori ed omissioni" che avrebbero potuto avere
un esito differente. Gli esponenti della minoranza consiliare avevano
adito le vie legali perché dai verbali di 7 sezioni su 22, risultavano
errori che avrebbero determinato il ballottaggio, che poteva essere
deciso - secondo la Vela locale - da una manciata di voti. Subito dopo
il responso delle urne la coalizione civica "Sezze che Cambia" aveva
parlato di "voto inquinato" per le sezioni incriminate e per tale
ragione il gruppo centrista aveva ritenuto giusto e doveroso, nei
confronti del proprio elettorato, chiedere il riesame delle schede
scrutinate. Adesso, una nota dell'Udc, aggiorna la vicenda:
"Auspichiamo un giudizio sereno su un tema di rilevante portata, consci
che sarà difficile che si assumi l'onere di avviare il riesame delle
schede dopo che, neanche il parlamento lo ha acconsentito. Il nostro -
continua la nota Udc - era però un atto dovuto nei confronti dei nostri
elettori e della città intera. Dispiace che Campoli non abbia voluto
egli chiedere il riesame. Convinti di essere nel giusto è ovvio che in
caso di sentenza negativa, lette le motivazioni, verificheremo
l'opportunità di ricorrere in appello". L'avvocato romano Paolo Stella
Richter ha comunicato all'ex sindaco di Sezze che il Tar di Latina ha
fissato lZudienza di discussione del ricorso per il giorno 26 ottobre
2007. Presso il Tar della città capoluogo sono state già richieste le
copie del decreto per procedere alla notifica del giorno dell'udienza e
del ricorso. I consiglieri locali di Casini hanno bollato come
"incomprensibile" il comportamento del sindaco di Sezze contrario - a
loro dire - alla procedura del conteggio delle schede, per le quali
sarebbero stati sufficienti pochi giorni.
Alessandro Mattei (23/08/2007)
|