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Recuperiamo la storicità del centro storico
Il consigliere comunale Reginaldi interroga la Maggioranza

| (Il comune )
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Tra le diverse interrogazioni consiliari che saranno discusse nel question time di oggi, ve ne sono un paio presentate dal consigliere comunale di opposizione Roberto Reginaldi che riguardano il centro storico di Sezze. La prima è volta al recupero dei vicoli. «Nel mese di aprile Sezze ha avuto due grandi manifestazioni. Esse sono l’orgoglio di tutti i cittadini Setini. Ma nel corso delle due grandi manifestazioni – afferma Reginaldi -non si è potuto far meno di ascoltare i commenti dei tanti partecipanti forestieri. Commenti che hanno destato l’interesse dei quotidiani locali sulla sparizione del bellissimo selciato che caratterizzava la storicità del nostro, ormai, abbandonato paese. Al posto del selciato è stato versato dell’orrendo bitume. Ciò ha destato lo sdegno delle migliaia di partecipanti che hanno visitato il paese». L’esponente di minoranza chiede se sono previsti progetti per il recupero dei vicoli di Sezze e se è ipotizzabile un finanziamento da parte della Regione o di altri enti statali ed europei.
Un’altra interpellanza, invece, chiede il rispetto del piano colore negli edifici siti nel cuore della città. «In molti paesi è previsto un piano di colore obbligatorio per gli edifici storici della città. In questo paese purtroppo - dice Reginaldi - ognuno decide il colore della propria proprietà senza rispettare le leggi». L’esponente del Pdl chiede se esista un piano colore che possa essere messo in pratica facendolo rispettare. L’ultima interrogazione è legata alla prevenzione. «Purtroppo la drammaticità del terremoto che ha colpito la vicina regione Abruzzo – afferma - ha messo in allarme i tanti paesi storici del centro Italia. Il sisma è stato avvertito anche nel nostro paese, visto che esso rientra nella possibilità di evento sismico. Chiedo se si sta lavorando per la messa in sicurezza degli edifici storici della città». A tal proposito Reginaldi suggerisce la formazione di una commissione di esperti.
Alessandro Mattei (05/05/2009)
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