ANCORA un rinvio per il processo a carico di un cittadino
romeno, Iuta Florin Timaru, 24 anni di Vulcan, attualmente
latitante ed accusato di concorso in rapina. Ieri, davanti ai
giudici del collegio del Tribunale di Latina sono state ascoltate
le testimonianze di due Militi e della proprietaria dell’esercizio
commerciale. Una gioielleria sita in pieno centro cittadino
che nel novembre del 2006 era stata rapinata per un valore di
20.000 euro in gioielli e monili. La refurtiva - in parte ritrovata
a venti minuti dal fatto ancora addosso ad uno dei tre
imputati, Cristian Paol Ion, il cui giudizio pende dinanzi alla
Corte d’Appello - fu rinvenuta grazie all’inseguimento rocambolesco
effettuato dal comandante della stazione di Sezze,
Michele Carfora Lettieri, che dopo l’allarme dato alla centrale
operativa aveva imboccato assieme ad uno dei suoi uomini
viale dei Cappuccini, e nella fitta boscaglia agguantato il
malvivente in procinto di darsela a gambe. A seguito di
quell’arresto venivano predisposte delle perquisizioni, e l’arrestato,
avrebbe di fatto confessato i nomi dei suoi complici.
Il presidente del Collegio giudicante, dietro richiesta del
pubblico ministero, Raffaella Falcione, ha disposto l’acquisizione
di una cassetta video nei cui fotogrammi sarebbero
impressi i volti degli autori della rapina. L’udienza è stata
rinviata al 14 ottobre per visionare il materiale registrato.
E. F. (23/04/2009)
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