«Centoventi cani ricoverati
presso strutture esterne ed altri
ospitati in private abitazioni accuditi
e curati da associazioni onlus,
ma purtroppo - dichiara Giuseppe
Titi, presidente del Movimento di
Alleanza Setina - ancora una volta
dobbiamo far rilevare a tutta la
cittadinanza come l’amministrazione
attuale, così come le precedenti,
non ha recepito o non vuole
recepire la Legge Regionale nr.34
del 21.10.1997 (tutela degli animali
e prevenzione del randagismo)
». I Mas fanno rilevare come
nel bilancio recentemente approvato
in Consiglio, nelle spese per
randagismo relativamente al
triennio 2009-2011 siano stati
previsti 100mila euro ogni anno e
nulla in relazione all’art.2 comma
1, in cui si prevede che i Comuni,
singoli o associati, e le Comunità
montane debbano provvedere: a)
alla costruzione dei canili e al
risanamento delle strutture esistenti;
b) ad assicurare il ricovero,
la custodia ed il mantenimento
dei cani nelle strutture sotto il
controllo sanitario dei servizi veterinari
della ASL». Titi, facendo
quattro conti, assomma le spese
dei precedenti bilanci: più di
100mila euro annui e «nei prossimi
10, la cifra potrebbe aggirarsi
ad 1milione di euro. E’ lecito
dunque pensare che tra le spese
sostenute e quelle da sostenere il
comune di Sezze nel 2019 avrà
sborsato oltre 2milioni di euro,
ovvero 4,5 miliardi delle vecchie
lire? L’art.8 comma 1 della citata
L.R. prevede l’erogazione di contributi
per la costruzione di canili
pubblici. L’art.2 comma 1 lettera
b prevede l’affidamento della gestione
anche parziale dei canili
alle associazioni di volontariato
animalista riconosciute all’art.
23, comma 1 della medesima
legge, noi del Movimento di
Alleanza Setina chiediamo: perché
non riusciamo a dotarci di un
canile comunale, magari di concerto
con i comuni limitrofi? Perché
la nostra amministrazione,
anziché fare un bilancio alla «accontentiamo
un pò tutti», non ha
programmato un investimento
pensando ad un risparmio futuro
di cifre anche considerevoli da
investire successivamente sul territorio?
Forse perché siamo autolesionisti
oppure perché nel palazzo
comunale si aggira il virus
dell’allergia ai contributi europei,
statali, regionali»
Elisa Fiore (23/04/2009)
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