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Non più solo Auditel.
Da aprile avremo anche
il Qualitel. Di che
si tratta è presto detto:
la Rai ogni giorno, dopo
pranzo, ci dirà
quanti punti-qualità si
siano meritati il Tg1 e
il Tg2, Fabrizio Frizzi
e Bruno Vespa, Federica
Sciarelli e Fabio Fazio.
Il punteggio andrà
da zero (molto negativo)
fino a 100 (il massimo).
I giurati saranno
gli italiani i quali
verranno contattati da
un istituto specializzato
per esprimere un
giudizio sui programmi
televisivi. Saranno
sentite non solo le persone che hanno
visto tutto il programma, ma anche
quelle che non lo guardano più o che ne
iniziano la visione per poi interromperla.
Ogni giorno Viale Mazzini dovrà
comunicare quanti punti-qualità abbia
ottenuto ogni sua trasmissione.
Si partirà ad aprile, dunque. Rispettando
la tabella di marcia,
il ministro delle Comunicazioni
Paolo
Gentiloni ha spedito
alla Rai il documento
(di 55 pagine) che precisa
le caratteristiche
di questo Qualitel.
Cinque saranno le categorie
dei programmi
presi in esame. In primis
quelli in prime time
(dalle 20 a mezzanotte).
Un secondo
sondaggio interesserà
gli sceneggiati, i reality
e i programmi di
informazione.
Una terza indagine
(trimestrale) giudicherà
le sole trasmissioni
rivolte ai minori. Una quarta, l'offerta
della Rai via Internet (come fa l'inglese
Bbc a Londra). Infine verrà stilato un
giudizio annuale generale.
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