Ad un mese dall’avvio della raccolta differenziata a Sezze Scalo, il presidente della SPL Sezze, architetto Vincenzo Rosella, esprime massima soddisfazione per i risultati ottenuti nel mese di settembre. Gli utenti di Sezze Scalo, dati alla mano, si stanno dimostrando cittadini modello, in quanto sia a collaborazione che a rispetto delle regole stanno permettendo di far innalzare quella percentuale di raccolta differenziata in tutta la città.
Presidente Rosella, il 7 settembre scorso la SPL Sezze ha dato il via alla raccolta differenziata alla Scalo, quali sono i primi dati che la società ha in possesso?
«Intendo complimentarmi, a nome di tutta la SPL Sezze, con le 1100 famiglie di Sezze Scalo che da un mese stanno partecipando alla raccolta differenziata del Porta a Porta. I dati che abbiamo in possesso sono più che eccellenti, a dimostrazione della maturità dell’utenza».
Quali sono i primi riscontri in termini di percentuali?
«Dal 7 di Settembre al 7 di ottobre abbiamo raccolto oltre 90 mila chili di rifiuti, dei quali il 78 % è stato differenziato mentre il restante 22 % è stato portato in discarica. Dati del genere fanno ben sperare per il futuro e ci danno stimoli a continuare e a migliorare il servizio del Porta a Porta».
Quali sono stati i problemi maggiori?
«Per gli utenti di Sezze Scalo non c’è stato alcun problema, tranne qualche ritardo iniziale nella consegna delle buste. Per il resto debbo dire che la popolazione di Sezze Scalo ha risposo in maniera eccellente al servizio della differenziata, rispettando le regole e i suggerimenti che abbiamo inserito negli opuscoli che abbiamo consegnato ad ogni famiglia».
Se allo Scalo la raccolta differenziata è stata sinora un successo, nelle altre zone come è andata?
«I risultati più deludenti, ad oggi, arrivano dal centro storico di Sezze. Su 1400 collaborato al Porta a Porta solo 300 famiglie. Per località Monte Trevi e per Colli Suso, invece, i risultati sono ottimi come nella frazione dello Scalo».
Nella classifica di Legambiente sino all’anno scorso Sezze figurava tra i paesi con la percentuale più bassa di raccolta differenziata (circa il 6%). Come ci attestiamo oggi?
«Siamo molto ottimisti, speriamo di chiudere l’anno al 35%. In città sta maturando la cultura della raccolta differenziata».
Proprio nei giorni scorsi si è parlato di carenza delle buste per la raccolta, soprattutto allo Scalo. Cosa c’è di vero?
«Proprio nulla. In deposito abbiamo oltre 60 mila buste e ne abbiamo ordinate altrettante. Per la sola frazione di Sezze Scalo ce ne sono a disposizione 20 mila. Gli utenti possono ritirarle nel centro sociale dove a breve i giorni a disposizione dell’utenza saranno incrementati».
Alessandro Mattei (18/10/2009)
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