«Occorre partire dalla riqualificazione
dei quartieri periferici,
ed il mio impegno in
campagna elettorale non verrà
disatteso grazie alla leale e fattiva
collaborazione degli elettori
ai quali idealmente dedico
questo mio primo successo».
Sono iniziati in via Melogrosso
i lavori annunciati
nel luglio
scorso dal consigliere
comunale
Claudio
Casalini, esponente
della lista
Area Democratica,
molto vicina
all'Udc. Nel
corso di un incontro
tenutosi
nella frazione
della Conca di
Suso, nell'estate
appena trascorsa,
il presidente
del Cons
i g l i o
p r o v i n c i a l e ,
Michele Forte,
dinanzi ad una delegazione di
cittadini aveva assunto l'impegno
di programmare, nel tentativo
di risolverli, alcuni lavori
stradali. Problemi sentiti dalla
popolazione quali l'illuminazione
e la mancanza di una
condizione di sicurezza della
strada, troppo stretta per consentire, in alcuni tratti il passaggio
di due autoveicoli. «Come
primo intervento - ha annunciato
Casalini - verrà dato completamento
all'impianto di illuminazione
dell'ultimo tratto di via
Melogrosso e la messa in sicurezza
del pericoloso fosso di
scolo delle acque piovane che
in alcuni tratti raggiunge anche
i due metri di scarpata in aderenza
alla sede stradale, creando
un serio pericolo sia per gli
abitanti della zona, sia per la
sicurezza della circolazione.
Questo primo intervento - chiarisce
Casalini - è frutto del
finanziamento della Provincia,
grazie all’impegno del senatore
Forte per reperire i fondi necessari
per la realizzazione che
prevede la posa in opera di
sedici lampioni, tombinamento
e messa in sicurezza di 300
metri lineari del fosso di scolo
delle acque piovane, a cura della
società Lupa srl. Un risultato
importante - aggiunge Casalini
- a favore della popolazione,
mentre l'apatia e il lassismo in
cui naviga la giunta Campoli,
accusata anche
da parte
d i a l c u n e
co mp on en ti
della maggioranza,
sembra
non lasciare
spazio a soluzioni
capaci
di affrontare
le problematiche
che da decenni
assillano
il territorio». Casalini, eletto
per la prima volta in Consiglio
comunale ha ricordato che la
Conca di Suso, una delle zone
più belle di Sezze, sia assente
dalla programmazione triennale
del piano delle opere pubbliche
che per i quartieri di Suso
non prevede alcun tipo di intervento
di risanamento e riqualificazione.
Luoghi per lo più
abbandonati a se stessi.
Elisa Fiore (23/11/2008)
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