Rinaldo Ceccano apre la strada ad una politica diversa. Una politica più distesa che, quando occorre, sa riconoscere e apprezzare senza giri di parole il lavoro svolto, a prescindere dallo schieramento politico. Il capogruppo dell’Udc, in una lettera inviata all’assessore all’ambiente Antonio Maurizi ringrazia l’amministratore «per la celerità e la meticolosa cura» con la quale Maurizi ha esaudito la richiesta dell’esponente di minoranza di provvedere alla sistemazione del Parco Cottignoli, del Piazzale delle Poste, degli ingressi dei Plessi scolastici di Sezze Scalo e alla pulizia e alla eliminazione delle erbacce su tutti i marciapiedi di Via Sicilia e Via Bari. «Ho ritenuto doveroso – scrive il segretario della Vela locale - ringraziarLa per la celerità con la quale ha inteso costituire una task force, tra gli addetti della S.p.l. e gli operai del Comune, per eseguire immediatamente la manutenzione delle aree indicate in previsione della riapertura dell’anno scolastico». La tempestività con cui sono state svolte le operazioni, per Ceccano, meritano un plauso particolare «perché evidenzia nel concreto come si conduce una seria e corretta amministrazione che mette al centro i problemi e l’interesse generale della città, accantona le beghe personalistiche e partitiche, pur mantenendo le diverse e nette collocazioni come deciso dall’elettorato». Ceccano, quindi, apre al confronto sui grandi temi. Non si tratta di passi indietro o di debolezza ma solo di un modello maturo di fare politica. «La diversità di vedute, la diversa collocazione politica – afferma - non devono mai far venire meno la collaborazione, il dialogo e il confronto su questioni, piccole o grandi, che riguardano il benessere dei cittadini, lo sviluppo della città». L’Udc riconosce a Maurizi serietà e impostazione che «è propria di uomini politici di alta caratura che si sono formati in quei partiti che hanno fondato la Repubblica e che hanno insegnato che l’integralismo non porta da nessuna parte». Ceccano intende, inoltre, sottolineare che l’assessore ha mantenuto un impegno in un momento particolare, in cui la tensione tra gli opposti schieramenti consiliari è salita vertiginosamente e quando qualcuno «consapevolmente o inconsapevolmente» vuole alzare i toni dello scontro per giustificare il dileggio personale, le persecuzioni, le offese».
Ceccano afferma che in tale occasione Maurizi ha dimostrato empiricamente di essere di un'altra pasta. «Con l’auspicio che non sia l’ultima volta che mi consente questo piacere personale e questa “fatica politica” – chiude - e l’augurio che la Sua azione diventi un modello di riferimento affinché si possa impostare un lavoro proficuo per la città, una collaborazione sulle cose piccole, un confronto alto sulle questioni di elevata portata, in un quadro di civiltà politica e personale, pur mantenendo fermamente distinti i diversi ruoli e collocazioni».
Siamo sulla strada di una nuova stagione politica? Vedremo, e speriamo che quello di Ceccano non sia un caso isolato.
Alessandro Mattei (27/09/2007)
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