La prima assemblea pubblica indetta dall´Amministrazione Comunale per illustrare le novità introdotte dal nuovo Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR) si è tenuta lo scorso 15 aprile presso l´Auditorium "San M. Arcangelo". Il Sindaco del Comune di Sezze, Andrea Campoli, l´Assessore all´Urbanistica Antonio Maurizi, il Presidente della Commissione "Assetto e Gestione del Territorio" Sonia Ricci e il Responsabile dell´Ufficio Tecnico l´Ing. Mauro Vona hanno incontrato i cittadini con i quali hanno affrontato l’importanza del PTPR . «Il nuovo Piano regionale – così Campoli - ha il fine di semplificare e rendere unico il sistema paesistico regionale. L´assemblea ha due obiettivi: divulgare ai cittadini tutte le informazioni inerenti questo nuovo strumento urbanistico e, allo stesso tempo, avanzare delle osservazioni relative ad eventuali correttivi o contributi migliorativi, che dovranno essere recepite dal Consiglio Comunale entro il 14 giugno e successivamente inviate alla Regione». All´assessore Maurizi il compito di ricordare l’importanza del PTPR, atto alla valorizzazione, alla conservazione, al ripristino e alla creazione del paesaggio. «Il piano -ha affermato Maurizi- non deve essere vissuto come un elemento vincolistico, ma come una ricchezza coniugandolo con le esigenze della collettività sia dal punto di vista residenziale che produttivo».
Il territorio setino, suddiviso nelle tre aree di pianura, conca di Suso e centro storico (per questa è stata introdotta una zona di rispetto di 150 metri dal perimetro urbano dello stesso centro.) sarà ridisegnato dal Piano come ha spiegato l´ing. Vona. Per la piana setina, invece, sono state introdotte sostanziali modifiche. La campagna setina è stata identificata come «paesaggio agrario» riconosciuto quindi come beni costituenti l´identità della comunità locale, sotto il profilo storico-culturale e geografico-naturale. Nell’incontro è stato specificato che per quest´area (che si estende dalla ferrovia Roma-Napoli al Selcella) il lotto minimo per edificare è stato aumentato dai tre ai dieci ettari. Il tracciato della nuova 156, invece, non figura nel PTPR in quanto il piano stesso è stato redatto in data antecedente alla definizione dell´attuale tracciato della suddetta strada.
«La sfida che dobbiamo proporci - ha dichiarato Sonia Ricci- è di ridare a Sezze un piano urbanistico in grado di riqualificare alcune aree periferiche, favorendo lo sviluppo economico e sociale del territorio». Al primo incontro ne seguiranno altri, intanto l’amministrazione comunale ricorda che il PTPR è affisso all´Albo Pretorio del Comune di Sezze per la pubblica visione e la cittadinanza è invitata a presentare, entro il 14 maggio all´Ufficio Protocollo, delle osservazioni documentate con apposito materiale finalizzate a dare un contributo migliorativo o correttivo al piano suddetto.
Alessandro Mattei (18/04/2008)
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