L'Amministrazione setina adotta dei provvedimenti di protezione civile sui territori colpiti dagli incendi e fenomeni di combustione. Il Comune di Sezze, a fronte dei numerosi incendi che hanno colpito diverse zone del territorio, ha adottato l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 agosto avente per oggetto 'Disposizioni urgenti di protezione civile dirette a fronteggiare lo stato di emergenza in atto nei territori delle regioni Lazio, Campania, Puglia, Calabria e della regione Siciliana in relazione ad eventi calamitosi dovuti alla diffusione di incendi e fenomeni di combustione'. L'Assessore all'Ambiente, Antonio Maurizi, ha spiegato che l'Amministrazione Comunale, secondo quanto previsto dalla suddetta ordinanza ed in relazione all'articolo 10, comma 2, della legge n. 353 del 2000, effettuerà una ricognizione delle zone boschive e dei pascoli i cui soprassuoli sono stati colpiti dal fuoco nell'ultimo quinquennio, al fine di predisporre un apposito catasto. Il provvedimento che l'Amministrazione metterà in atto, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, è di notevole importanza, dal momento che i soprassuoli così individuati non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all'incendio, per almeno quindici anni.
Questo vincolo deve essere dichiarato anche in tutti gli atti di compravendita dell'immobile. La normativa vieta altresì la realizzazione di edifici e di infrastrutture per insediamenti civili e produttivi, nonché la caccia ed il pascolo.
Infine è previsto il divieto, per cinque anni, di effettuare attività di rimboschimento su queste zone.
"L'Amministrazione Comunale- afferma Maurizi- ha deciso di mettere in atto delle misure volte a prevenire e contrastare le emergenze provocate dal fenomeno degli incendi boschivi. L'adozione di queste normative, inoltre, rappresenta un utile strumento per scoraggiare le azioni di quanti, attraverso l'innesco di incendi, intendano conseguire profitti diretti e indiretti in queste aree".
(12/09/2007)
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