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Pronto il Bando per il concorso a premi
5000 euro per l'imprenditoria femminile

| (il Comune)
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Tre premi di euro 5.000,00 ad imprese femminili che intendano impiantare o innovare un’attività economica innovativa nella città di Sezze. Questa la nuova iniziativa promossa dall’assessorato allo sviluppo locale di Sezze che, a tal proposito, ha indetto il concorso a premi come spiega l’assessore Sergio Di Raimo. «Questa Amministrazione – dichiara l’assessore - continua a perseguire una politica atta a favorire il sostegno delle attività produttive ed economiche del territorio e, nello specifico con questa iniziativa, favorisce e sostiene le attività economiche poste in essere dalle donne del nostro paese». Il lavoro femminile presenta ancor oggi difficoltà come quelle che si presentano dinanzi alla nascita di un figlio o alla necessità di prendersi cura di un familiare. Doveri e compiti che complicano l’accesso o lo sviluppo delle opportunità lavorative. L’amministrazione comunale, pertanto, grazie anche all’interesse dimostrato dalle due esponenti femminili del Consiglio Comunale Luciana Lombardi e Sonia Ricci, ha voluto contribuire al superamento di queste difficoltà attraverso il suddetto concorso favorendo nel contempo l'occupazione di lavoratrici in situazione di precarietà, l’accesso all’impresa di giovani neolaureate e neodiplomate, il reinserimento lavorativo di donne uscite dal mercato del lavoro dipendente e il consolidamento di imprese al femminile. La domanda dovrà essere presentata entro il 31 marzo 2009 e dovrà essere corredata di un dettagliato progetto imprenditoriale per il biennio 2009/2010 che illustri le caratteristiche dell’impresa e consenta la valutazione secondo i parametri stabiliti dal presente bando. L’attività imprenditoriale, affinché possa beneficiare dell’erogazione del premio, deve essere operativa non oltre il 30 giugno 2009. Il testo del bando di concorso è pubblicato sul sito del Comune di Sezze (www.comune.sezze.lt.it) al menu “Bacheca”. «E’ l’ennesima dimostrazione – conclude Di Raimo- che il governo politico di questo paese è sensibile ai problemi legati allo sviluppo economico e allo sviluppo occupazionale, tanto più in questo periodo caratterizzato da una profonda crisi che vede la contrazione della produzione e la conseguente e naturale crescita della disoccupazione».
Alessandro Mattei (18/01/2009)
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