 |
Il popolo del Primo
Maggio si prepara
all’ennesima maratona
musicale. E’
tutto pronto ormai. I
nomi degli artisti, il
nome del conduttore.
Ma come sempre saranno
loro i veri protagonisti
del concert
o : i
500000/1000000 appassionati
che inonderanno
Piazza San
Giovanni con la consueta
congerie di dialetti,
striscioni, zaini,
magliette, scarpe da
ginnastica e bottiglie
d’acqua minerale.
Alcuni sono romani e
per raggiungere l’ecumene
rocchettara
hanno dovuto fare
solo il giro del palazzo.
Per altri il Concerto
del Primo
Maggio è un sorta di
Isola di Wight dove
recarsi in pellegrinaggio
almeno una
volta nella vita. Treno,
macchina o autostop
non importa.
Importa esserci. Importa
riempire una piazza solitamente
deserta e infestata
dalle auto gli altri giorni dell’anno.
Ma quel giorno, questo
giorno no. Il messaggio
politico che traspira è secondario
tutto sommato. Taluni
personaggi hanno provato a
trasformare questa data in uno
spot elettorale, ma la verità
non è mai stata così lontana.
Si, è innegabile la presenza
corposa di magliette griffate
«Che Guevara», ma guardate
anche chi le indossa. Sono
ragazzi. Sono ancora liberi.
Beati loro.
Ecco il cast al completo del
concertone: sul palco, presentati
dall'attore Claudio Santamaria,
si alterneranno Subsonica,
Elio e le Storie Tese,
Caparezza, Afterhours, Irene
Grandi, Baustelle, Aprés la
classe, Marlene Kuntz, Enzo
Avitabile e Manu Dibango,
Raiz, Sud Sound System, Tricarico
e Bisca Zulu con Enrico
Capuano.
Per la prima volta, ad aprire la
diretta della serata, una All
Star Jazz Band guidata da Stefano
Di Battista e composta da
Fabrizio Bosso, Greg Hutchinson,
Roberto Gatto, Rita
Marcotulli, Dario Rosciglione,
Baptiste Trotignon, Julian
Mazzariello e Giovanni Tommaso.
Ma il Primo Maggio di
quest'anno avrà anche un sapore
brasiliano grazie alla presenza
di Jorge BenJor.
Il concerto di Piazza San Giovanni
sarà trasmesso in diretta
da Rai Tre. Si parte alle 15.15
con l'anteprima dedicata all'esibizione
dei vincitori del concorso
Primo Maggio Tutto
l'Anno. La diretta del concerto
proseguirà
poi dalle 16
fino alle 24,
interrotta
solo dall'edizione
del
Tg3 delle
19 e delle
23. Claudio
Santamaria abbandonerà per
un giorno il set cinematografico
per indossare i panni del
conduttore.
L'attore si è detto impaurito
all'idea di fare il mattatore davanti
a 500mila persone e si
prepara con ansia alla nuova
avventura, consapevole di affrontare
un territorio a lui sconosciuto:
«Quando gli autori
me l'hanno proposto mi sono
spaventato molto -spiega l'attore
- il primo maggio è l'unico
vero palco della musica rock
italiana che amo molto. Anche
se il mio mestiere è recitare
sono felice di condurre un
evento così importante». Sulla
paura di affrontare una piazza
così imponente Santamaria
aggiunge: «Sono sicuro che
l'adrenalina mi farà urlare come
fanno i veri conduttori.
Voglio stare lì da fan dei gruppi
che amo ascoltare». Appunto.
Musica, solo musica e
soprattutto buona musica.
|