AMMONTA a 46.800 euro,
il finanziamento concesso
al Comune di Sezze dalla
Regione Lazio - Direzione
regionale Attività produttive
-per una somma pari al
31,20% del totale delle spese
ammesse, volto alla valorizzazione
ed al potenziamento
dei centri commerciali
naturali.
A darne notizia è l’assessore
allo Sviluppo locale
Sergio Di Raimo che ha
sottoposto il progetto comunale,
il 13 novembre
2006, all’ente regionale
nell'ambito del finanziamento
destinato ai programmi
dei Comuni diretti
alla valorizzazione ed al potenziamento
dei centri commerciali
naturali.
«Quella dei centri commerciali
naturali - ha sottolineato
Di Raimo - rappresenta
un importante provvedimento
per rendere i
piccoli negozi, i mercati
rionali, le attività artigianali
e di servizio competitivi rispetto
alla grande distribuzione,
attirando i consumatori
nelle vie commerciali e
nei centri storici». Un'occasione
da non perdere, per
recuperare: «Un luogo
complesso e non omogeneo,
sviluppatosi nel tempo
anche senza programmazione
unitaria, concepito
come spazio unico ove opera
un insieme organizzato,
anche in forme societarie,
di esercizi commerciali,
esercizi di somministrazione,
strutture ricettive, attività
artigianali e di servizio,
aree mercantili, eventualmente
integrato da aree di
sosta e di accoglienza e da
sistemi di accessibilità comuni
». Definizione normativa
che sembrava calzare a
pennello con la realtà del
centro storico di Sezze. «La
Camera di Commercio di
Latina - continua l'assessore
Di Raimo - ha redatto, in
collaborazione con la
Iscom, uno studio specifico
sul valore dell'intervento
del centro commerciale naturale
all'interno del centro
storico di Sezze. Monitoraggi
e sondaggi hanno
confermato la forte attrazione
che esercita l'azione
congiunta di fattori legati
alla cultura, alla tradizione,
all'ambiente ed alla gastronomia
». Il centro commerciale
naturale di Sezze insiste
su un'area del centro
storico che si snoda dalle
principali vie d'ingresso
(via San Carlo, chiamata
tradizionalmente dagli abitanti
via Grande) fino alle
piazze dell'antico centro. Il
programma propone d'investire
sulla comunicazione
globale della località e delle
iniziative legate ad eventi;
favorire interventi sull’arredo
urbano; incentivare l'utilizzo
degli strumenti di comunicazione
esterna degli
esercizi.
Elisa Fiore (17/09/2008)
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