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Primarie interne nel Pd, la spunta Enzo Eramo
Il capogruppo il candidabile per il collegio Sezze centro

| (Enzo Eramo)
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Una rosa di tre nomi, con in testa Enzo Eramo e a seguire Cristian Santia e Anna Teresa De Renzi. E’ questa la lista che i democratici setini consegneranno nelle mani del segretario provinciale del Pd, lista che servirà per ufficializzare le candidature per le prossime elezioni provinciali di giugno. L’assemblea del Pd si è riunita domenica scorsa presso la nuova sede di via Matteotti per decidere i candidabili del collegio Sezze Centro e, tra le proposte, l’attuale capogruppo in aula del Pd Enzo Eramo ha ricevuto più consenso rispetto all’attuale segretario comunale Santia e al presidente del circolo setino De Renzi. Alle primarie hanno votato poco più di sessanta iscritti e la “partita” Eramo se l’è giocata per una decina di voti in più rispetto al segretario del Pd, tanti sì ma bisognerà capire a quale prezzo. Anche se non ci sono state vere divisioni si è trattato, comunque, di una votazione che ha messo in evidenza le diverse anime presenti dentro il Pd setino, anime o correnti che potrebbero destabilizzare il già difficile equilibrio da raggiungere dentro il partito. L’indicazione del Pd di Sezze adesso dovrà essere vagliata attentamente dalla segreteria provinciale, assieme alla lista dei nomi che andranno a completare il quadro dei candidati per il Pd. Nel caso in cui dovesse essere confermata la candidatura di Enzo Eramo ci sarebbero inevitabilmente dei cambiamenti dentro l’assetto del Pd e quelli in aula consigliare. Il regolamento del Pd, infatti, non prevede doppi incarichi per cui Eramo dovrebbe dimettersi da consigliere comunale in caso di elezione nel consiglio provinciale. Gli subentrerebbe in automatico il primo dei non eletti nei Ds, ossia Giovanni Bernasconi, già in lizza per la presidenza della Spl poi affidata all’architetto Vincenzo Rosella. Sempre se dovesse spuntarla – dato che il seggio di Sezze non appare più blindato come una volta – è da decidere anche il nuovo capogruppo e lo stesso assetto del Pd alle prese, anche a Sezze, con frammentazioni di carattere storico-politico e soprattutto di leadership. La decisone di affidare alle primarie interne il candidato locale per la corsa al seggio di Via Costa rispetterebbe la linea del partito che intende dare voce agli iscritti. Il fatto pero che si arrivi sempre ad una rosa voluta dall’interno la dice lunga sulle scelte del futuro leader del Pd se, a questo punto, da parte di Santia dovessero esserci dimissioni immediate.
Alessandro Mattei (03/03/2009)
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