Il caso Spl è oramai agli sgoccioli, alle strette finali. Il Partito Democratico, area Ds, è in questi giorni impegnato in una serie di riunioni fiume che porteranno alla nomina del nuovo presidente della società che gestisce buona parte dei servizi pubblici della città. Il sindaco di Sezze, Andrea Campoli, sta pensando di chiudere la questione in settimana. Lunedì prossimo il primo cittadino, in sede di assemblea dei soci, approverà infatti il Bilancio della società, atto questo che chiuderà definitivamente la gestione Giov. Battista Rosella. I tempi sono ormai maturi e la discussione sul rinnovo del consiglio di amministrazione è stato ampliamente affrontato da tutti i partiti che compongono la maggioranza di governo. Anche sulla rosa dei papabili potrebbero esserci delle novità rispetto a quanto già è comparso in maniera ufficiosa sui quotidiani locali. A quanto pare la rosa pare essersi ridotta a due nominativi che, di fatto, corrispondono alle due correnti principali dell’ala Ds. Da qualche indiscrezione sembra che in lizza per la presidenza resterebbero solo l’architetto Vincenzo Rosella e Giovanni Bernasconi. Il primo tecnico di esperienza quotato nel partito, il secondo forte delle 250 preferenze ottenute alle passate elezioni amministrative, in qualità di primo dei non eletti nella lista Ds. C’è qualcuno però che scommette sulla terza carta, quella a sorpresa, che esce dal cilindro quando meno te l’aspetti. Anche per i consiglieri di amministrazione non dovrebbero esserci più problemi se è intenzione del sindaco rispettare l’accordo pre-elettorale che vedeva nell’Udeur e nell’Italia dei Valori i due partiti maggiormente indicati per la scelta dei due componenti. L’ultimo segnale proveniente dal partito democratico di Sezze parlava di scelta trasparente e soprattutto di candidati che corrispondano ai requisiti che il partito si è imposto: capacità e competenza. Il nuovo presidente della Spl deve caratterizzarsi, quindi, per esperienza e per abilità nel gestire una società che rappresenta il braccio esecutivo del Comune di Sezze. Il presidente della Spl durerà in carica tre anni e il mandato gli viene conferito direttamente dal sindaco tramite decreto sindacale, in quanto socio unico della società del comune di Sezze.
Alessandro Mattei (18/06/2008)
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