Giorni convulsi per il neo eletto sindaco di Sezze. Andrea Campoli, proclamato primo cittadino nei giorni scorsi ha avviato una serie di consultazioni con i partiti di maggioranza per definire il quadro politico prima dell'insediamento della nuova assise cittadina che avverrà nell'ultima settimana di giugno. Convergenze e lunghi incontri, tra maggioranza e opposizione, precederanno, invece, la prima seduta e serviranno per eleggere il presidente del consiglio comunale di Sezze, mentre la discussione per definire la giunta comunale, e il vice sindaco, interesserà soltanto i dodici consiglieri di maggioranza eletti alle amministrative dello scorso 27 e 28 maggio. Sui nominativi è possibile fare solo previsioni. E' certo però che ci sono delle personalità politiche che potrebbero mettere tutti d'accordo al primo colpo ed altre che, al contrario, complicherebbero il già difficile compito di trovare una linea comune.
Per quanto concerne, ad esempio, la presidenza dell'assise cittadina, essa potrebbe ricadere sul consigliere eletto più anziano. Tra i nomi che circolano, quello dell'onorevole Titta Giorgi pare fare breccia rispetto a tutti gli altri, anche in virtù delle garanzie che il diessino è in grado di dare. Il primo eletto nelle file dei Democratici di sinistra potrebbe, insomma, ricevere simpatie da tutti i Consiglieri comunali ed essere eletto con larghissima maggioranza (sempre stando alla disponibilità del papabile presidente di assise). Un altro che potrebbe ricoprire tale ruolo è Enzo Polidoro, eletto per l'Udeur. Altri nominativi, per ora, non sembrano circolare tra le stanze dei bottoni.
Discorso diverso per la scelta del vice sindaco. Stando ai risultati raggiungi, questa delega potrebbe essere affidata al rappresentante del secondo partito della coalizione dell'Unione setina, e cioè alla Margherita. Potrebbe ricoprire questo ruolo il primo eletto Nino Zeppieri, ma restiamo sempre nel campo delle ipotesi. Le altre sei deleghe assessorili dovrebbero rappresentare, invece, tutte le liste di maggioranza che hanno raggiunto il quorum necessario per eleggere i rappresentanti in consiglio comunale. Quindi, un assessorato spetterebbe ai Ds, uno all'Udeur, uno all'Italia dei Valori, uno all'Italia di Mezzo, uno allo Sdi e uno alla lista civica "Tutti per Sezze". Dalle scelte che scaturiranno dagli incontri preliminari dipenderanno molti equilibri futuri della prima amministrazione targata Campoli. Questo è poco ma è sicuro. Vedremo.
Alessandro Mattei (09/06/2007)
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