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Poste a Sezze Scalo, a ottobre la riapertura
Dopo numerose sollecitazione i lavori di ripristino dei servizi

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Ancora non c’è la data ma presumibilmente l’Ufficio Postale di via Bari a Sezze Scalo riaprirà i battenti nella prima settimana di ottobre. In questi giorni i tecnici incaricati stanno lavorando per collegare tutti i servizi telefonici necessari per l’apertura del container adibito a ufficio. Da quanto abbiamo appreso sono stati proprio i collegamenti telefonici a ritardare le operazioni di riattivazione di tutti i servizi. La notizia dell’imminente sblocco dell’impasse arriva dopo una lunga polemica durata oltre sei mesi, e da quando cioè l’immobile delle Poste Italiane è stato distrutto a causa del colpo portato a segno da malviventi con acetilene e ossigeno. Un furto con scasso che ha completamente devastato tutta la struttura esistente impedendo agli inquirenti di entrare nei locali poiché delle particelle di amianto (presenti nel controsoffitto) hanno contaminato il luogo e reso pericolose le operazioni di recupero dei documenti. Sia l’amministrazione comunale, per impegno diretto del sindaco Andrea Campoli, che diverse forze politiche delle città, in questi mesi di vuoto, si sono impegnate per sollecitare i responsabili delle Poste a ripristinare i servizi necessari per gli utenti di Sezze Scalo. Nei giorni scorsi, l’associazione Sezze Futura, per bocca del suo rappresentante locale, Paolo Di Capua, aveva lanciato l’idea di una manifestazione per le vie dello Scalo se i servizi non fossero stati riattivati nel più breve tempo possibile. Chiuso dal febbraio scorso l’Ufficio Postale ha procurato agli utenti setini non pochi disagi e problemi postali vari. Qualche esempio? Per ritirare una raccomandata si doveva salire a Sezze negli uffici ubicati nel centro storico. Per riscuotere la pensione ci si doveva recare a Borgo Faiti per mezzo di una navetta messa a disposizione solo due volte a settimana. Mentre non è stato possibile effettuare operazioni su conti correnti perché tutti i documenti e le pratiche necessarie giacciono ancora negli archivi del prefabbricato chiuso. Si spera che anche questo problema trovi soluzione con la riapertura degli Uffici Postali.
Alessandro Mattei (18/09/2009)
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