La direzione provinciale di Poste Italiane replica all’intervento comparso sulle colonne del nostro giornale nei giorni scorsi in merito alla vicenda della mancata consegna della corrispondenza a diverse famiglie di Sezze scalo. Il disservizio aveva spinto diversi utenti di via Fontana Acquaviva, via Roana ed altre strade di campagna a chiedere delucidazioni, considerando che i ritardi e molto spesso la mancata consegna a domicilio della posta aveva causato ritardi e quindi interessi di mora nelle bollette. «Si precisa che lo spostamento del Centro di Distribuzione nella sede di Priverno – leggiamo nella nota di Poste Italiane - non influisce in alcun modo sugli standard di qualità del servizio di recapito che, dalle verifiche effettuate, risulta svolgersi quotidianamente in modo regolare. Lievi rallentamenti possono essersi verificati in alcune zone specifiche di Sezze Scalo a seguito dell’assenza per malattia del portalettere titolare i cui sostituti, non potendo contare sulla stessa conoscenza “storica” del territorio e dei residenti, possono aver incontrato difficoltà oggettive nell’espletamento del servizio». Poste Italiane, non addossando il disservizio ad una loro inadempienza, lo individua nell’assenza di toponomastica in zona. «In queste zone - così la nota -continuano a persistere le note diffuse anomalie legate alla numerazione civica assente o incompleta, alla toponomastica carente e alla erronea o incompleta indicazione degli indirizzi riportati su numerosi invii. In particolare le maggiori criticità si registrano nella zona di Via Fontana Acquaviva, nome usato per individuare almeno 4 strade e utilizzato anche dai residenti di Via Roana, Via del Murillo, Via Napoli e Strada Sandalara». A tal proposito Poste Italiane ribadisce ancora una volta la necessità di regolarizzare la toponomastica di Sezze Scalo, e comunica di aver garantito, pur nel difficile contesto descritto, il massimo grado possibile di informazione ed assistenza ai cittadini di Sezze Scalo, riuscendo così a recapitare corrispondenza altrimenti non recapitabile. L’Azienda ci tiene a garantire la massima disponibilità a valutare insieme all’Amministrazione locale e ai residenti ogni possibile soluzione tesa a risolvere le difficoltà evidenziate al fine di migliorare gli standard di qualità del servizio di recapito.
Alessandro Mattei (03/01/2010)
|