Il vice sindaco di Sezze, Umberto Marchionne, non ci sta e all’attacco del sindacato Sulpm replica con la convinzione che solo i fatti danno valide risposte. Il segretario provinciale del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale e Locale, Domenico Paravani, aveva infatti espresso sconcerto sull’opera dell’amministrazione comunale di Sezze in merito alla sicurezza pubblica e in particolar modo all’assenza di volontà della Giunta comunale di intervenire in modo attivo sulla carenza di personale del Corpo della Polizia Locale. «Ritengo sempre utile che il Sindacato si faccia parte attiva – ha dichiarato l’Assessore Marchionne - e, tuttavia, la situazione non è così “catastrofica” come riferita: questa Amministrazione, guidata dal Sindaco Campoli, ha provveduto sia nell’anno 2008 che in quelli precedenti, a potenziare gli addetti alla polizia locale nei momenti di particolare necessità su richiesta del dirigente del settore, assumendo in totale dodici unità stagionali». Al sindacato che aveva dichiarato guerra al sindaco Campoli avvertendolo che gli agenti avrebbero potuto anche usufruire dalle mobilità e quindi abbandonare definitivamente il Corpo dei Vigili in blocco, l’assessore al personale manda a dire che nello specifico l’Ente Comunale ha provveduto all’assunzione di quattro unità stagionali nel periodo che va dal 06 agosto al 05 settembre 2007, tre unità dall’11 febbraio al 10 maggio 2008 e cinque operatori di polizia locale dal 07 luglio al 06 ottobre. L’amministrazione è risaputo che nel corso di quest’anno «procederà a bandire un concorso per l’assunzione di tre operatori di polizia locale a tempo indeterminato, non potendo al momento procedere ad ulteriori assunzioni di operatori di polizia locale, a causa delle restrizioni di legge dovute al rapporto spese di personale – spesa corrente, nonché ai problemi connessi al rispetto del patto di stabilità». In merito alla trasformazione di un posto di istruttore direttivo di vigilanza in istruttore direttivo amministrativo, come evidenziato dal Sulpm, Marchionne afferma: «Tale trasformazione è stata dettata da palesi necessità del servizio interessato che nulla toglie alla possibilità di incrementare, e magari lo si potesse fare subito, ulteriori nuove assunzioni a tempo indeterminato ed, infatti, l’operazione riguarda i posti vacanti che dagli attuali diciotto vengono portati a diciassette». Per il vice di Campoli, in conclusione, l’amministrazione ha a cuore il problema degli organici del settore di Polizia Locale. «Con l’approvazione del piano triennale delle assunzioni e del bilancio di previsione 2009 - chiude Marchionne - verrà formalizzato l’impegno delle tre assunzioni a tempo indeterminato ed avviate le relative procedure».
Alessandro Mattei (27/01/2009)
|