Stesso copione di sempre, un ritornello che si ripete ogni volta. Ad un anno o poco più dalle elezioni amministrative nel Comune di Sezze, la città scopre nuovamente partiti, movimenti, liste civiche e aspiranti politici desiderosi di risolvere tutti i problemi che affliggono i cittadini. Come accaduto nel 2003 e nel 2007, anche nel 2012 si prevede una carica di candidati abnorme e soprattutto non corrispondente all'interesse mostrato per le sorti della città in questi anni dai pretendenti di un seggio comunale. Se nell'ultima tornata elettorale si registravano oltre 400 candidati per la carica di consigliere comunale, spalmanti in 22 liste a sostegno di cinque candidati a sindaco, per il 2012 se ne prevedono altrettanti viste le premesse. In molti, infatti, sia nell'area del centrodestra che nel centro sinistra, si stanno organizzando per formare coalizioni per presentare agli elettori un programma di mandato. Già oggi è possibile stilare una prima mappatura delle forze politiche che scenderanno in campo. Per il centrosinistra al governo, certa la riconferma di Andrea Campoli come candidato per la carica di primo cittadino. Oltre al Partito Democratico il sindaco dovrebbe essere sostenuto dal nascente Partito della Nazione, di recente entrato in maggioranza, e probabilmente da un paio di liste civiche riempite dagli attuali amministratori usciti (o cacciati) dai rispettivi partiti di appartenenza nel corso della legislatura. Per il Popolo delle Libertà e altri partiti della coalizione di centrodestra, in pole position dovrebbe esserci il consigliere comunale e segretario del partito locale di Berlusconi, Rinaldo Ceccano. In questi mesi la coalizione di centrodestra è riuscita a riorganizzarsi dopo gli strappi e gli addii degli anni scorsi. Oltre a queste, si stanno organizzando nuove coalizioni, che vorrebbero essere l'ago della bilancia in caso di ballottaggio o che, addirittura, pretendono di conquistare un buon risultato e magari sorprendere gli avversari. Tra queste una squadra di liste e partiti dovrebbe essere capitanata dall'Italia dei Valori che, assieme al Sel, rappresentano il centrosinistra che ha divorziato con Campoli. Una coalizione, infine, potrebbe essere presentata per l'altra faccia del centrodestra, quella che non si sente rappresentata dagli attuali dirigenti locali. Vedremo cosa accadrà.
Alessandro Mattei (11/04/2011)
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