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Politica, in arrivo un autunno caldo
Bagarre tra Unione e Cdl per interventi di solidarietà

| (il municipio )
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Di stagioni serene “Sezze-politic” pare non volerne. Di disgeli in consiglio comunale non se ne vedono, e le temperature restano infuocate anche con l’arrivo dell’autunno: a quanto pare la stagione calda non è ancora finita. L’ultima bagarre è esplosa nell’ultimo question time, con una opposizione pronta a colpire la Giunta del sindaco Campoli e una maggioranza che a volte perde i colpi. Uno dei battibecchi che ha acceso i toni del dibattito tra i due gruppi consiliari è stato quello inerente agli interventi di solidarietà nei confronti di 108 residenti setini. L’Unione, in merito, attacca il capogruppo di Forza Italia Roberto Reginaldi: «E’ assai triste constatare che, spesso, anche attraverso la stampa locale, chi ha responsabilità a diversi livelli, anche di rappresentanza di parti significative della nostra società, anziché farsi carico di offrire prospettive, di elaborare progetti di solidarietà, finisce per limitarsi ad accarezzare i più bassi istinti egoistici dei cittadini, stimolando la paura del diverso con la conseguente chiusura mentale e culturale, disprezzando il lavoro silenzioso di quanti operano nel volontariato e nell’ambito dell’accoglienza». Il centro sinistra si riferisce all’attacco al governo della città da parte dell’azzurro Reginaldi (che in merito aveva chiesto delle spiegazioni interrogando il presidente dell’assise Zeppieri) proprio in materia di erogazione di contributi ai meno abbienti e per il pagamento dei canoni di locazione. «La Regione Lazio – dicono gli esponenti del nascente Pd - ha assegnato al Comune di Sezze € 68.277,59 per tali finalità. Queste somme verranno utilizzate per tutti i cittadini (italiani e non) che si trovano nelle condizioni previste dalla legge. Il contributo è stato fin qui erogato a 108 cittadini (36 italiani e 72 stranieri). È la legge stessa a prevedere l’erogabilità del contributo sia ai cittadini italiani che stranieri in situazione di difficoltà e di bisogno».
Alle puntualizzazioni dell’Unione arriva la replica secca del consigliere di Fi Reginaldi che afferma sarcastico:«L’Unione vuole fare la vittima dimenticando quelle dell’11 settembre. Le interrogazioni sono un diritto sacrosanto che ogni consigliere può esercitare. La loro urgenza – dice l’esponente di minoranza - non può essere, in modo arbitrario, decretato dal presidente del consiglio». Sulla interrogazione incriminata, il Reginaldi si domanda: «Come mai il Comune è bravo a farsi approvare progetti da mezzo miliardo di lire per trovare case e lavoro a extracomunitari mentre progetti di sviluppo per l’economia di Sezze nisba?». Per Reginaldi, il presidente Zeppieri, per mettere in pratica il «raid studiato a tavolino» dimentica il regolamento comunale, al quale però fa puntualmente riferimento.
Alessandro Mattei (19/09/2007)
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