UNA campagna elettorale che si sta reggendo molto sull’apporto dei
giovani. «Sono molte le idee che abbiamo sviluppato e inserito nel
programma della Casa della Libertà di Sezze - dice Alessio Fantigrossi
- e su tutte quella che più ci affascina è la realizzazione del centro
sportivo polivalente. Nel nostro programma c'è un progetto preliminare
commissionato dal comune di Sezze nel 2001. Ne siamo venuti
a conoscenza e non abbiamo fatto altro che riprendere quella che era
molto più di un'idea». Parliamo della realizzazione di quella che
sarebbe la prima piscina comunale. «E oggi, per un paese che vuole
essere all'avanguardia, tale struttura diventa fondamentale. Per pratica
sportiva a Sezze si intende quasi esclusivamente
calcio e i nostri sportivi sono costretti ad allontanarsi
per svolgere la maggior parte delle altre discipline.
Anche per il tennis, dopo la chiusura dei campi che
per anni sono stati uno dei nostri fiori all'occhiello e
teatro di tornei di rilevanza internazionale. Non
stiamo parlando di una struttura sostitutiva, ma un'integrazione
a quelle esistenti che, come sappiamo
bene, necessitano di essere ammodernate e, in alcuni
casi, messe in sicurezza. Si pensi - prosegue Fantigrossi
- alla struttura della zona Fontanelle: un campo
sportivo abbandonato a se stesso, o alla palestra di via
dei Cappuccini, che rappresenta, ormai, solo un
ricordo di quello che era. La pratica sportiva deve
essere incentivata da parte della nostra amministrazione,
perchè rappresenta un elemento fondamentale per la crescita
dei giovani e per la salute di ogni individuo». Secondo l’idea dei
Giovani per Sezze la struttura potrebbe essere dotata di un altro
elemento che abbiamo previsto per lo sviluppo di Sezze: l'installazione
di pannelli solari, che garantirebbero energia a sufficenza per il
fabbisogno della stessa e che potrebbero addirittura rappresentare una
fonte di guadagno per il paese, in virtù dei contratti che oggi è
possibile sottoscrivere con gli enti di distribuzione dell'energia
elettrica. «Parlo del cosiddetto ’Conto Energia’ messo in atto dall'Enel,
che prevede il pagamento, da parte di quest'ultima, dell'eccedenza
di energia prodotta con tariffe fissate per i venti anni successivi alla
stipula del contratto. Questo, secondo noi di Giovani per Sezze, vuol
dire sviluppo, progresso. E sono sicuro che esprimiamo il sentimento
di tutto il popolo setino, soprattutto dei nostri coetanei».
Giovanni Rieti (23/05/2007)
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