Arresto convalidato per
il 66enne di Roccasecca dei
Volsci, finito in manette l’altro
ieri a Sezze a seguito di
un incendio appiccato in via
Sicilia: Virgilio Casale resterà
ai domiciliari fino al
processo. Il giudice Paola Di
Nicola ha fissato la data per
la direttissima al prossimo
18 settembre, dopo aver accolto
ieri la richiesta dell’avvocato
difensore Silvia Siciliano.
Virgilio Casale era stato
arrestato dai carabinieri di
Sezze sulla scorta della testimonianza
di un cittadino che
lo aveva notato, intorno alle
13.30, fermarsi lungo la
strada che da Sezze Scalo
porta a Monticchio di Sermoneta
e raccogliere foglie
secche per poi incendiarle in
mezzo alla macchia. Da qui
l’estensione delle fiamme
per le quali si era reso necessario
l’intervento dei vigili
del fuoco, mentre gli uomini
del maresciallo Michele
Carfora Lettieri si davano
alle ricerche del piromane.
Le manette attorno ai suoi
polsi erano quindi scattate
dopo un paio d’ore, cioè
quando lo stesso era tornato
in via Sicilia, forse per ammirare
l’effetto del rogo da
lui prodotto. Casale già nel
1995 era stato condannato
per incendio doloso e danneggiamenti.
Gli inquirenti
sostengono che la sua mania
di appiccare fuoco in mezzo
alla vegetazione non sia dettata
da un movente particolare
se non il piacere di
vedere lo «spettacolo» offerto
dalle fiamme.
Intanto ieri, dopo giorni di
inferno, i cittadini di Sezze
che abitano a Monte Trevi
hanno potuto tirare un sospiro
di sollievo. Le fiamme
che dal primo pomeriggio di
domenica avevano iniziato
ad incenerire ettari di macchia
sono state finalmente
domate. Dall’inizio del mese
i roghi di natura dolosa
hanno mandato in fumo oltre
sessanta ettari di vegetazione
sulle colline setine. Un
bilancio in nero, senza aggiungere
i danni prodotti
sulle altre alture di Sermoneta,
Roccagorga e Maenza.
Sulla raffica di incendi,
concentratisi soprattutto da
giovedì della scorsa settimana,
indagano gli agenti del
Nipaf di Latina che, a quanto
pare, in alcuni punti delle
colline lepine avrebbero anche
repertato
le tracce inconfondibili
del passaggio
dei piromani.
Ambiente ampiamente
compromesso
anche sul versante
opposto
della Valle dell ’Amaseno,
a Sonnino
e Roccasecca
dei Volsci.
Ieri le fiamme,
invece, si
sono registrate
a Prossedi.
L’emergenza ha impiegato
diverse squadre dei vigili del
fuoco e della protezione civile.
Tensione per la paura che il
fuoco si avvicinasse troppo
ai nuclei abitati.
Rita Cammarone (26/07/2007)
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