Il Movimento Libero di Iniziativa
Sociale denuncia quanto recentemente
accaduto nel Parco della Rimembranza:
«Nella fontana del parco è stata tolta
l'acqua e le decine di pesci che vi erano
presenti, alcuni dei quali, nati in loco,
sono morti. Lo spettacolo che si presenta
agli occhi di chi si avvicina a quello che
resta della fontana, è veramente indecoroso.
Esso oltre a costituire palese violazione
della legge sul maltrattamento agli
animali, offre uno spettacolo indecoroso
per una città e per un sindaco che si
definiscono civili. Non ne facciamo una
questione di colore politico, di maggioranza
o di opposizione, perché gli amministratori
tutti, dalla sinistra alla destra,
sono in ben altre faccende affaccendati.
Si sono interessati dei cani perché possono
costituire un affare, ma se all'orizzonte
si intravvedesse il business di un acquarium,
diventerebbero i primi difensori
della fauna acquatica. E gli ambientalisti
di Sezze che fine hanno fatto? Non ci
appelliamo certo alla legge sul maltrattamento
agli animali, dato che Sezze sembra
avere una certa extraterritorialità che
gli consente spesso di vivere ai margini di
una società che non la coinvolge in termini
di rispetto delle regole, ma ora il
sindaco è stato avvertito, cosa pensa di
fare? La faremmo qualcosa, trasferendo i
pochi pesci ancora vivi, in un'altra fontana,
ma di una cosa siamo sicuri: verremmo
immediatamente denunciati per furto.
Anche di un'altra cosa siamo sicuri:
per noi in questo caso la legge esisterebbe
tutta! Chissà perché?».
Giovanni Rieti (05/04/2008)
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