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Pericolo caduta massi sulla Ninfina
Dopo gli incendi il rischio è alto, chiesti interventi

| (Via Ninfina)
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L’ultimo incidente stradale avvenuto venerdì scorso sulla via Ninfina a Sezze, nel quale un camion della nettezza urbana è uscito fuori strada finendo per la scarpata dopo una serie di carambole, porta di nuovo sulla cronaca la pericolosità delle “Coste” setine, ancora una volta al centro delle polemiche che interessano la sicurezza stradale della stessa. I tornanti della strada, che dalla pianura portano su in paese, rappresentano un esempio di come i problemi di una strada principale e molto trafficata sono spesso trascurati, quando invece dovrebbero essere presi seriamente in considerazione. Alla richiesta di controlli da parte delle autorità compenti per scoraggiare l’alta velocità, e quindi per un maggior messa in sicurezza della via Ninfina, si aggiungono le lamentele per la cattiva manutenzione del verde che costeggia l’arteria. Gli incendi estivi, che hanno praticamente distrutto l’ambiente circostante della zona, hanno danneggiato l’equilibrio delle rocce per cui si teme che le prime piogge possano provocare la caduta della parete rocciosa come avvenuto già negli anni scorsi. Numerose sono state le segnalazioni da parte dei residenti della città che quotidianamente transitano lungo via Ninfina. Esse parlano di alcune rocce che paiono staccarsi dal corpo roccioso. C’è rischio insomma che con la caduta delle prime piogge le rocce possano sradicarsi dal terreno e venire giù. Molti automobilisti si rivolgono direttamente al sindaco di Sezze Andrea Campoli e all’assessore competente Marcello Ciocca per chiedere espressamente un sopralluogo da parte dei tecnici per verificare l’effettiva condizione del manto roccioso. Si chiede altresì di informare l’amministrazione provinciale di Latina delle condizioni della strada e di provvedere ad un controllo perché di propria competenza. «I molti incendi che hanno colpito le Coste di Sezze hanno mandato in fumo la vegetazione che conteneva le frane rocciose – hanno lamentato alcuni cittadini – Ci rivolgiamo al primo cittadino affinché dia disposizione di sopralluogo per valutare lo stato delle rocce più a rischio. In molti punti le rocce sono staccate dalla parete e paiono venire giù».
Alessandro Mattei (26/09/2007)
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