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Per le grandi opere superiamo le divisioni partitiche
L'analisi del socialista Enzo Ricci

| (il Comune)
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I socialisti di Sezze sono per il dialogo. Per realizzare le grandi opere della città occorre superare le divisioni interne e soprattutto quelle con la minoranza consigliare. L’Ecocentro, il nuovo depuratore, l’approvazione del Piano Territoriale Paesaggistico e il conseguente sviluppo economico della città passa per la sinergia tra le forze politiche della città. Tutte. La pensa così Enzo Ricci, ex assessore comunale ed esponente dei socialisti setini. Per Ricci l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Campoli sta avviando un percorso che potrebbe portare in tempi brevi agli obiettivi progettati. «Chi vuole far pensare che questa è un’amministrazione che se ne sta con le mani in mano è un tendenzioso e bugiardo. Chi, invece, volesse che gli obiettivi si realizzassero in tempi più brevi – afferma Ricci - merita tutta la nostra considerazione di Socialisti e di amministratori, visto che l’assessore socialista Maurizi è impegnato in prima linea con la delega all’Ambiente e all’Urbanistica». I Socialisti ritengono dunque che sia ora, finalmente, di aprire un dialogo a tutto campo con la minoranza in amministrazione. Tutti dovranno concorrere a produrre proposte e soluzioni sulle opere in programma. «Sezze merita che Campoli sia supportato da una Giunta di maggiore qualità tanto da meritare un’autonomia d’intervento tale da lasciare al Sindaco il ruolo di coordinamento e di rappresentanza; da un gruppo consigliare più tonico e coeso, che gli consenta maggiore e migliore tempestività sulle scelte da fare. Solo così – aggiunge l’ex assessore - sarà possibile affrontare i grandi temi del paese, aprendosi al dialogo con una minoranza che dovrà dimostrare altrettanta disponibilità, perché è sui risultati ottenuti che si misurerà il consenso della gente. Una minoranza guidata da un gruppo importante che un po’ rappresenta una parte di storia recente della politica di questo paese, magari espressa in un fronte diverso da quello attuale ». Ricci chiede di mettere da parte ogni risentimento e lavorare esclusivamente a servizio della collettività. «Tutti per Sezze, dunque, perchè i meriti li prenderà tanto chi farà che chi avrà permesso di fare. E’ vero che la visibilità delle forze politiche porta inesorabilmente a rappresentare un partito sugli altri – conclude l’esponente socialista - ma è altrettanto vero che il corpo elettorale è tutt’altro che stupido e ha saputo e saprà misurare tutte le azioni che si vorranno sviluppare».
Alessandro Mattei (30/07/2008)
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