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Pdl, convention per eleggere il direttivo
Sezze, la proposta di Piccolo

| (Il consigliere Antonio Piccolo)
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GIOVEDI’ scorso, nel corso di una conferenza stampa, venne
dato l’annuncio dell’avvio del percorso per costruire le basi per
la nascita del Popolo delle Libertà a Sezze. L’annuncio è
arrivato da parte di Forza Italia, Udc e Dc per le autonomie che
hanno accelerato la costruzione del partito unico del centrodestra
recependo l’istanza di semplificazione della politica. Da
allora si è registrato un susseguirsi di interventi che hanno
criticato l’operazione. Di certo le critiche non sono state sui
contenuti dell’iniziativa, peraltro
condivisi anche da chi l’ha
criticata, ma piuttosto sui modi
con cui essa è stata portata avanti.
E’ a tutti nota la posizione
assunta dal candidato sindaco
della Casa delle libertà, Serafino
Di Palma, che non ha condiviso
quello che ritiene essere stato un
vero e proprio «blitz», da parte di
chi nella tornata elettorale amministrativa
del 27 e 28 maggio
ha «corso contro la Casa delle
Libertà». Il riferimento è al
gruppo dirigente e ai consiglieri
comunali dell’Udc che, contrariamente a quanto avvenuto in
ambito nazionale con la scelta di Casini di correre da solo,
hanno deciso all’unanimità di aderire al progetto del partito
unico del centrodestra.
Anche il circolo setino di Alleanza nazionale non ha risparmiato
critiche all’operazione, al tempo stesso lasciando chiaramente
capire come il partito di Fini sia elemento fondante del
Popolo delle Libertà. Una precisazione che viene riconosciuta
dal documento con cui Forza Italia, Udc e Dc per le Autonomie
hanno presentato nel momento in cui hanno deciso di iniziare
a costruire il Popolo delle Libertà, scelta «condivisa da tanti altri
soggetti e in particolar modo da An che è una parte fondante
del progetto politico». Questo quanto si legge nel documento
in cui si evidenzia come la decisione assunta «può avviare
anche a Sezze l’inizio di una prospettiva politica finalmente
nuova » .
Nel dibattito sulla costruzione del Pdl si inserisce il consigliere
comunale Antonio Piccolo con una proposta. L’esponente della
Dc per le Autonomie invita a «organizzare una grande convention
in cui far partecipare liberamente tutti gli aderenti al Pdl per
eleggere gli organismi dirigenti del partito. Se Alleanza nazionale
e Serafino di Palma - commenta il consigliere comunale
di opposizione - sono disponibili è auspicabile farlo prima della
metà di marzo, per poter affrontare nella maniera migliore
l’importante appuntamento delle elezioni politiche del 13 e 14
aprile».
Giovanni Rieti (27/02/2008)
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