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Parcheggi utilizzati male
Caldarozzi presenta lo studio effettuato dalla P.M.

| (L'edificio Comunale)
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Ieri si è tenuta la consueta conferenza stampa mensile del commissario prefettizio del Comune di Sezze Leopoldo Falco. Tra i moltissimi punti toccati dal dirigente governativo, il nuovo Piano Parcheggi istituito da poco in città è stato al centro dell'incontro con Falco e con il comandante della Polizia Municipale Lidano Caldarozzi. Il corpo dei Vigili Urbani ha effettuato un valido studio sulle abitudini degli automobilisti setini, verificando in un mese i dati statistici sui parcheggi a pagamento - e non - che hanno fatto tanto discutere recentemente. Dati inconfutabili dimostrano che non c'è stata una riduzione di posti disponibili ma le abitudini dei cittadini hanno dimostrato esattamente il contrario: ci sono posti in più rispetto alle effettive e reali esigenze dei cittadini. Il comandante Caldarozzi ha spiegato passo dopo passo l'analisi svolta dal 25 gennaio al 21 febbraio scorso. Le fasce orarie in cui i parcheggi lungo via San Leonardo e Marconi sono più utilizzati sono quelle che vanno dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 17 alle 19, sfiorando una percentuale stanziale dell'85 per cento. La vera notizia dello studio è la seguente: dopo la mezzanotte la maggior parte dei parcheggi a pagamento e soprattutto liberi restano vuoti e quindi significa che, chi avrebbe voluto sostare dopo le 19 non lo ha fatto, abitudine questa che conferma che i vecchi parcheggi erano prevalentemente stanziali e non esigenza reale degli automobilisti. In altre parole si occupavano dei posti auto dalla mattina alla sera esclusivamente per una cattiva educazione e dell'utilizzo del mezzo. Per giunta, non sono neanche aumentati i parcheggi lungo quelle strade dove il nuovo piano parcheggi non è stato istituito (via Resistenza e via Cappuccini) mentre si è registrato un aumento di 11 unità in via dei Templi. In 18 giorni i parcheggi totali usufruiti sono stati 10931 - ha spiegato Caldarozzi - , si è trattato di un servizio con notevoli vantaggi per le attività commerciali, per i pedoni, per il traffico mai decongestionato come in questo mese , e per l'inquinamento atmosferico e acustico della zona. Il comandante Caldarozzi ha parlato anche del problema dei residenti. E' già difficile discernere residente da residente e, comunque, i dati parlano chiaro: su 54 nuclei famigliari, 41 ha un parcheggio privato, se poi ogni famiglia ha più di una vettura è tutto un altro discorso, impossibile da risolvere. Anche sugli abbonamenti per i residenti è difficile trovare una soluzione, esso va valutato nella ponderazione degli interessi dei tanti e non solo del singolo residente. Infine, grazie al piano parcheggi, il Comune ha ottenuto dei risparmi dato che la manutenzione dei parchimetri è a carico della Sis, la società che in fase sperimentale gestisce le strisce blu con un guadagno del 40 per cento, mentre il restante 60 è dell'Ente. Il commissario Falco in merito è convinto dei risultati ottenuti dalla sperimentazione ma è anche disposto al dialogo per recepire altre informazioni utili per trovare una soluzione qualora ce ne fosse bisogno.
Alessandro Mattei (02/03/2007)
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