|
|
Paraboliche selvagge nel centro storico di Sezze
La denuncia dei residenti e l'indifferenza delle Istituzioni

| (Sezze)
|
«Piano colore prima di tutto mi sembra un parolone, visto che se ne parla da decenni e che ci sono tante altre piccole cose da vedere e sistemare! Se l'amministrazione comunale ha veramente a cuore l'estetica del nostro paese, si dovrebbe occupare anche delle centinaia di parabole che invadono i vicoli e le vie principali del paese». Altro che Piano Colore quindi… si inizi dalle parabole abusive. La polemica sul degrado estetico del centro storico di Sezze si sposta anche su internet e sui forum dei siti locali (www.sezzeweb.it). Diversi residenti del cuore del paese lamentano l’installazione selvaggia delle parabole nei vecchi palazzi setini, senza un criterio né ordine. Sia su internet che dalle testimonianze che abbiamo raccolto viene fuori un quadro sconcertante della situazione. A quanto pare le parabole per le tv digitali nascono come funghi nella notte. Le viuzze di Sezze sono invase da ricevitori posizionati non sulle terrazze delle abitazioni (come dovrebbe avvenire) ma ai lati delle strutture e ad altezze pericolose per i pedoni e per gli stessi residenti. Un esempio di tale degrado urbano-edilizio lo si può osservare in Via Umberto, una delle strade principali che da Porta Sant’Andrea arriva a Porta Pascibella, tagliando a metà il centro storico. Ma Via Umberto non è un caso isolato, anche in via Corradini, in via San Carlo e in tutte le stradine ad esse parallele è tutto un pullulare di parabole e antenne installate senza regola. Pare che nella maggior parte dei casi le istallazioni abusive delle parabole siano opera di stranieri residenti a Sezze. Sappiamo che la popolazione degli stranieri si è concentrata maggiormente nel centro storico del paese e che in esso la residenza degli stessi setini nel corso degli anni è crollata in percentuali spaventose. I pochi sezzesi che ancora ci abitano nel centro storico lamentano, però, cattivi usi che purtroppo stanno diventando pessime abitudini che proprio nei giorni scorsi avevano sollevato un polverone legato al degrado dei vicoli storici. In essi, sovente, vengono ritrovate bottiglie di birra e alcol in genere lasciate davanti agli ingressi delle abitazioni come se nulla fosse. Insomma, secondo i residenti del centro storico setino l’amministrazione comunale prima di pensare alla grande (PRG) dovrebbe incominciare a risolvere quelle problematiche minori nate da una ordinaria disattenzione da parte di chi da anni governa la città. E l’invasione delle parabole (solo per citare un cattivo comportamento) non è che una punta di un iceberg.
Alessandro Mattei (22/07/2009)
|
 |
|
|
|
|
|
|