È stato convocato per
mercoledì primo luglio il
Consiglio Comunale a
Sezze. La massima assise
cittadina si riunirà in seduta
straordinaria di prima
convocazione a partire
dalle ore 9 presso l'aula
consiliare «Alessandro Di
Trapano » .
Sono sette i punti iscritti
all'ordine del giorno. Dopo
l'approvazione dei verbali
della seduta precedente
e dopo le eventuali comunicazioni
del sindaco
Andrea Campoli o del presidente
del Consiglio comunale
Giovanni Zeppieri,
si passerà all'approvazione
del «Conto di
Bilancio 2008», vale a dire
il primo documento necessario
al «rendiconto della
gestione». Il conto di bilancio,
così come disciplinato
dal Dl 267/2000, «dimostra
i risultati finali della
gestione autorizzatoria
contenuta nel bilancio annuale
rispetto alle previsioni
».
All'ordine del giorno è
prevista anche l'approvazione
di due Pua (Piani
utilizzo aziendali) presentati
dalla «Botticelli Società
Cooperativa Agricola» e
dalla società agricola
«Agroama Srl».
In ultimo, sarà presentato
l'atto di indirizzo per l'adesione
alla nuova zonizzazione
Comunità montane
e la «fideiussione bancaria
per finanziamento Ministero
dell'Interno progetto
n. 512 azione 4 - Intervento
di mediazione culturale
».
Un Consiglio comunale
in cui, presumibilmente, la
maggioranza la farà da padrona
visto e considerato
che l'opposizione, uscita
ancor più frammentata dopo
le ultime elezioni provinciali,
sembra proprio
non trovare la via della
coesione: sei gruppi consiliari
su otto consiglieri.
Antonio Vitelli si è dichiarato,
proprio nell'ultima
assise, appartenere al
gruppo che fa riferimento
alla lista civica per Zarra,
lista nella quale fu eletto
nel 2007. Ne è anche capogruppo
dato che Rinaldo
Ceccano e Lidano Zarra
(eletti nella medesima lista)
attualmente appartengono
al Pdl, insieme ad
Antonio Piccolo (Ex An).
Nelle fila dell'opposizione,
ci sono anche, Serafino
Di Palma (ex candidato a
sindaco con il Movimento
Democratico) che fa riferimento
a se stesso così come
Claudio Casalini eletto
nella civica Area Democratica.
Roberto Reginaldi, unico
eletto di Forza Italia, oggi
fa riferimento a «Nuova
Area» e, infine, come paradosso
estremo, Lino
Cerrone eletto nella lista
civica Centro Moderato,
da tempo si è dichiarato
sostenitore della maggioranza.
Insomma, un pantano
dal quale l'opposizione
difficilmente riuscirà a tirasi
fuori. E se lo farà non
sarà certamente una procedura
indolore.
Alessandro Di Norma (29/06/2009)
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