Torna a riunirsi questo pomeriggio
il Consiglio comunale
di Sezze dedicato al question
time. Lo strumento delle
interrogazioni viene usato largamente
dalle opposizioni
consiliari, che propongono
decine e decine di quesiti agli
amministratori comunali.
Una tattica incalzante, attraverso
la quale
le minoranze
stanno cercando
di mettere
in difficoltà la
squadra di governo
del paese
sui principali
temi della vita
politica e
sociale di Sezze.
Anche questo
pomeriggio
non mancheranno
una serie
di interrogazioni
proposte
da Alleanza
nazionale, dalla
lista civica
Area democratica
e da Forza
Italia, riguardanti
la vivibilità
e la sicurezza nel paese
lepino. Particolare attenzione
sarà posta nei confronti del
monitoraggio di via Ninfina e
della provinciale Colli - Ceriara
che, dopo gli incendi che
hanno devastato la vegetazione
lasciano intravedere massi
pericolanti che con le prime
piogge potrebbero precipitare
sulla sede stradale. Per questo
motivo Alleanza nazionale ha
chiesto di intervenire per mettere
in sicurezza le due strade.
Identica richiesta di messa in
sicurezza anche da parte di
Area democratica e di Forza
Italia riguardo a i canali, ai
tombini ed ai torrenti in cui
scorrono le acque meteoriche.
I due gruppi consiliari, infatti,
hanno evidenziato che il torrente
Brivolco, i canali delle
acque meteoriche di Ceriara e
degli Zoccolanti nonché dei
tombini, risultano occlusi dalle
erbacce che, oltre al danno
visivo, potrebbero produrre
allagamenti nelle varie zone.
Roberto Reginaldi di Forza
Italia, inoltre, ha interrogato il
sindaco e l’assessore competente
sul tema degli affitti.
L’esponente azzurro ha ricordato
come pochissimi giorni
dopo l’insediamento della
nuova Giunta il sindaco emise
un’ordinanza che invitava i
locatari e i locatori a provvedere
alla messa in regola dei
contratti di affitto. Reginaldi
chiede di sapere se ci siano
novità in riguardo e se l’ordinanza
abbia avuto riscontro
positivo. Inoltre chiede che
vengano verificate le condizioni
degli immobili ceduti in
affitto, in particolar modo riguardo
alle norme igieniche.
Il gruppo consiliare dell’Udc,
attraverso l’ex sindaco
Lidano Zarra, tra le altre interrogazioni
ne ha presentata una
che riguarda gli annunciati
aumenti del pane. Zarra mette
in evidenza che il settore della
panificazione artigianale è in
crisi visto che i consumi di
pane tendono a calare, sia per
le modificate abitudini di vita,
sia per i nuovi regimi alimentari
e dietetici: «E’ singolare
che al calare della domanda
non corrisponda un calo del
prezzo dell’offerta, tanto che
la liberalizzazione dell’attività
di produzione ha danneggiato
soprattutto i cittadini
consumatori e tra questi i meno
abbienti. Chiedo di conoscere
le iniziative adottate o
che si intendano adottare a
sostegno del settore della panificazione
artigianale setina.
Quali gli interventi a sostegno
dei cittadini consumatori, per
i quali sarebbe indispensabile,
considerata l’impennata dei
prezzi, ridurre drasticamente i
ticket per i servizi a domanda
individuale per il trasporto e
per la mensa scolastica, l’Ici
sulla prima casa, e la Tarsu
».
Giovanni Rieti (11/09/2007)
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