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E’ l’ultimo vizio italiano: si chiama onicofagia cioè mangiarsi le unghie.
Le statistiche dicono che ne soffrono 5 italiani su 100.
Più diffuso tra le donne che tra gli uomini, inizia a dare i primi segnali quando si hanno circa 6 anni.
Raggiunge il picco massimo tra i 10 e i 18, per divenire cattiva abitudine coltivata da 1 adolescente su 10.
Per nervosismo. Per carenza di vitamine. Per controllare l’ansia. Per attirare l’attenzione.
Per autolesionismo, controllando l’aggressività su altri. Ma anche che sia davvero un perché.
La cura
Mettere le unghie a posto, in 7 mosse, si può:
1. Per eliminare i danni, applicare tutti i giorni sulle unghie dell’olio di germe di grano;
2. Per farle diventare cattive si può rendere sgradevole il sapore delle lamine cornee (meglio note col nome di unghie), spalmandoci olio dell’albero del thè puro;
3. Per rinforzarle mangiare molti crostacei freschi, in modo particolare gamberetti, dal guscio ricco di proteine sulfonate che le irrubostiscono;
4. Per decongestionarle frizionatele solo con olio d’oliva fino a quando è penetrato completamente e lasciatele “respirare”, senza smalto, per almeno una settimana;
5. Per pulirle, è ottimo usare il succo di limone;
6. Per ingagliardirle, sposate la buona abitudine di utilizzare guanti di gomma durante i lavori domestici; da preferire quelli con un rivestimento interno di cotone;
7. Non tirate le pellicine, proteggendo da alcuni germi; piuttosto “pettinatele” verso l’unghia a farle aderire al bordo. Basterà poco per vederle saldate come se la parte fosse guarita.
L'alimentazione
Cereali:Contengono silicio.
Aromi:Privilegiare aglio e cipolla in quanto contengono molto zolfo che le irrobustisce, al pari del silicio.
Pelle di pollo arrosto:Rinforza la cheratina perché contiene proteine.
Uova e riso integrale, ma anche latticini:Ideali per lo zinco e mobildeno.
Salute
Specchio della salute, il consiglio è di non sottovalutare gli in estetismi: posso essere un avviso di qualche scocciatura di natura medica.
Macchie giallo brune? Un’infezione è in corso:probabile micosi.
Pois bianchi? Vi manca il calcio e il silicio. La condizione è definita alburgo ed è causata da anemia.
Gialle? Smettete di fumare e fare stravizi. Per schiarirle usate del succo di limone.
Unghie pallide e concave? Siete vittima della cosiddetta forma “a cucchiaio”. Soffrite di anemia.
Seguono la forma arcuata tipica dei rapaci? In vista problemi epatici o renali.
Si spezzano facilmente? Nel vostro organismo è in corso un profondo calo: assumete vitamine e minerali.
Hanno il dorso rialzato e il fondo scuro? Sono in atto, forse, patologie respiratorie e cardiache.
Avete le lunette bianche alla base dell’unghia? Siete stressati.
Sono Striate? Usate la limetta di cartone per livellarle, ma prendete subito un appuntamento con il dermatologo.
Troppo rigide? Forse delle patologie a carico delle arterie.
Crescita lenta? Evitare di tagliarle con le forbici.
French
C’erano una volta delle belle mani con delle unghie tondeggianti. E ci sono molti più al giorno d’oggi, visto le cure e le attenzioni che vengono dedicate sia dal sesso femminile che da quello maschile, alle unghie. Lunghe o corte, quadrate o triangolari, a mettere tutti d’accordo ci pensa la french, la manicure francese che spopola tra le star. Si tratta di una particolare tecnica di manicure creata in Francia e diventa di gran moda anche in Italia. Facile da fare anche a casa, richiede solo una mano ferma e precisa per l’applicazione del doppio colore di smalto. Prima di tutto occorre applicare la base trasparente, meglio se protettiva e nutriente. Poi, per rendere preciso lo stacco tra i due colori, vi consiglio di usare delle maschere adesive che si acquistano ovunque con facilità. Per poi procedere con altro smalto colorato. Infine passare, facendo attenzione ad avere tolto la mascherina, lo smalto neutro o rosato. Il capolavoro sarà sotto gli occhi di tutti! Per chi ha la mano tremolante l’industria cosmetica ha messo in vendita delle matite che, passandole sotto la punta dell’unghia, producono un effetto simile a quello della tradizionale french.
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