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Nuovo patto politico per il Campoli Bis
Accordo siglato per terminare la legislatura

| (Il comune)
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Venti giorni. Né uno di più né uno di meno. E’ stato questo l’arco temporale della durata della “vacatio” del sindaco di Sezze. Ieri, infatti, in una apposita conferenza stampa, Andrea Campoli ha spiegato alla stampa i motivi che lo hanno spinto a ritirare le dimissioni presentate lo scorso 7 dicembre. Il primo cittadino ha maturato la decisione dopo diversi incontri avuti con tutti i rappresentanti dei partiti che compongono l’attuale maggioranza consigliare. In un politichese forse troppo ermetico, il sindaco ha spiegato le ragioni che hanno portato ad un superamento di quelle difficoltà che lo avevano indotto a dimettersi. La oramai famosa involuzione della cifra originaria del progetto politico, pare essere rientrata grazie anche ad un accordo blindato sottoscritto da tutte le forze politiche che permetteranno a Campoli di portare a termine il mandato. Tra queste anche l’Udc o il futuro Partito della Nazione che da oggi farà il suo ingresso in maggioranza. Ma andiamo per gradi. Ecco il perché del ritiro delle dimissioni. «A seguito di numerosi incontri avuti in questi giorni con i gruppi consiglieri e con i partiti della maggioranza – ha affermato Campoli – ho ritenuto di decidere che le motivazioni che sono state alla base delle mie dimissioni hanno avuto un superamento. I ragionamenti di natura politica hanno trovato le risposte che cercavo. Il progetto politico originario nel corso dei tre anni e mezzo aveva subìto delle trasformazioni che non mi permettevano più di andare avanti. Ho assunto la decisone di dimettermi nell’esclusivo interesse della città. Oggi grazie ad un nuovo patto politico siamo in grado di rilanciare l’azione amministrativa e possiamo dare risposte e portare a termine gli obiettivi che ci siamo preposti di raggiungere». E proprio sul futuro dell’amministrazione Campoli ha parlato del documento politico–programmatico sottoscritto dalle forze politiche che consentirà di riprendere in mano l’azione del governo senza tentennamenti, in maniera meno farraginosa e senza troppe alchimie. Del resto Campoli ha detto che la sua ricandidatura per il 2012 si baserà proprio sul raggiungimento o meno degli impegni presi. «La mia ricandidatura nel 2012 – così Campoli – è legata alla realizzazione dei punti del documento, a partire dall’approvazione del nuovo Prg, alla realizzazione del nuovo depuratore, del piano regolatore sociale e della sicurezza dei cittadini». Insomma un quadro di obiettivi da raggiungere e che saranno il punto di partenza di una eventuale ricandidatura. Dal punto di vista delle novità, in consiglio comunale – come annunciato nei giorni scorsi – ci sarà l’ingresso dell’Udc. Già oggi in consiglio è probabile un passaggio e, comunque, il sindaco ha ufficialmente parlato dell’ingresso in maggioranza del consigliere Claudio Casalini che, con Enzo Polidoro, costituirà il gruppo consigliare del Partito della Nazione. In Giunta i rappresentanti resteranno Umberto Marchionne e Pietro Bernabei.
Alessandro Mattei (29/12/2010)
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