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Il nuovo asfalto dei tornanti piace agli amanti dell'altà velocità
Chiesta l'installazione di tutor elettronici

| (Via Ninfina)
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I lavori sulla strada provinciale Ninfina sono stati completati. Le "Coste" di Sezze, mai come oggi, si presentano in una condizione ottimale. E' stata impiantata una nuova bitumatura drenante, sono state realizzate le scoline in banchina, sono stati fissati nuovi guard-rail e realizzate strisce stradali con tanto di catarifrangenti nei tornanti pericolosi. Nessun paese dei Monti Lepini ha un ingresso simile, una strada di accesso in completa messa in sicurezza. L'asfaltatura completa della strada però ha inevitabilmente aumentato i rischi sulla stessa in quanto, come volevasi dimostrare, i soliti automobilisti e motociclisti indisciplinati non hanno perso tempo per utilizzare la Ninfina come pista da corsa o autodromo. L'allarme parte direttamente da alcuni residenti setini i quali denunciano sorpassi svolti da automobilisti che corrono a folle velocità. Se durante la giornata non è difficile assistere a sorpassi azzardati la notte poi la strada diventa un circuito per testare gomme e motori. Non dimentichiamo che la scorsa settimana l'assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Salvatore De Monaco, aveva parlato dello stesso problema dopo che le forze dell'ordine della città avevano bloccato due automobilisti setini che - guarda caso - viaggiavano ad una velocità sostenuta e che al momento del fermo hanno dichiarato sarcasticamente che "stavano solo testando il nuovo asfalto". I cittadini - ancora una volta - si rivolgono al primo cittadino Andrea Campoli chiedendo all'amministrazione comunale di Sezze di rispettare gli impegni presi con i cittadini e provvedere quindi all'istallazione di "tutor" e rilevatori di velocità per ogni tornante e di sollecitare le forze dell'ordine ad effettuare più controlli sulla strada.
Adesso che le carreggiate sono state messe in sicurezza è necessario impedire, a chi non ha senso civico e chi non conosce il codice della strada, di correre mettendo in pericolo l'incolumità dei cittadini che rispettano i limiti di velocità. Proprio sui limiti fissati sulla strada appare del tutto strano che il limite resti ancora di 70 Km/h dopo quanto accaduto in passato per l'alta velocità. "Invitiamo l'assessore alla viabilità Marcello Ciocca e il sindaco Andrea Campoli a verificare il pericolo che si corre per l'alta velocità transitando sulla via Ninfina. Adesso che dopo anni è stata finalmente messa in sicurezza esigiamo che i trasgressori vengano puniti severamente. Non è possibile - ci hanno detto - che sia stata asfaltata la strada per favorire chi ama la velocità a tutte le ore del giorno. Le forze dell'ordine della città dovrebbero effettuare posti di blocco per evitare che la strada torni ad essere teatro di incidenti".
Alessandro Mattei (22/07/2008)
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