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Nuovi Consiglieri per l'Udeur
Due esponenti di 'Sezze che cambia' pronti per il salto
Ancora non si insedia la prime assise cittadina (la prima convocazione è prevista per giovedì 21 giugno mentre la seconda è per il 25 sempre alle ore 18) e già qualche consigliere eletto ha intenzione di abbandonare la strada vecchia per quella nuova. In sostanza, tra i consiglieri eletti nelle amministrative dello scorso 27 e 28 maggio, potrebbe esserci qualcuno che ha intenzione di fare buon viso a cattivo gioco. Si vocifera, infatti, che due consiglieri comunali eletti nella coalizione civica "Sezze che cambia" di Lidano Zarra abbiano avanzato al sindaco e ai consiglieri dell'Unione la proposta di entrare in maggioranza. La richiesta è stata immediatamente respinta al mittente anche perché la maggioranza non ha bisogno né di numeri né di ingerenze di sorta che potrebbero far vacillare gli equilibri politici di tutta la coalizione. Sempre da indiscrezioni trapelate pare che i consiglieri comunali eletti nella coalizione civica vogliano aderire al neo gruppo consigliare dell'Udeur, già rappresentato in consiglio comunale da Enzo Polidoro e Luciana Lombardi. Se dovesse essere confermato l'ingresso dei due nel partito locale di Mastella il sindaco Andrea Campoli non potrebbe rifiutare l'entrata degli intenzionati dato che il Campanile fa parte della coalizione che ha vinto le amministrative. La decisione, dunque, ricadrebbe sul segretario politico locale. Sarà Polidoro a decidere e a filtrare l'ingresso dei consiglieri o, al contrario, a mettere dei paletti agli stessi. E' certo che questa seconda decisione sgombrerebbe il campo da inevitabili equivoci politici. La prima un pò di meno. Anche per il partito dell'Udc, sconfitto e sgonfiato dall'elettorato setino, potrebbero esserci delle novità in arrivo. La Vela, pur non avendo ottenuto nessun consigliere comunale, ne potrebbe avere improvvisamente tre dato che, sempre una lista civica della coalizione zarriana dovrebbe fondersi con quello che resta del partito locale di Casini. In questo caso i consiglieri eletti potrebbero avere nel senatore Forte un referente politico.
Alessandro Mattei (16/06/2007)
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