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All'inizio degli Anni Ottanta, i mai troppo osannati Carlo ed Enrico Vanzina realizzarono quel sottovalutato capolavoro della commedia tricolore intitolato "Sapore di mare", il quale, tra risate e nostalgia, rievocava romanticamente il mitico decennio in cui spopolarono artisti musicali del calibro di Mina e Little Tony. Oggi, abituati a vivere nel "freddo" millennio di Internet e dei telefoni cellulari, cominciamo ad avvertire la mancanza del periodo in cui leggevamo continuamente sui quotidiani di Gorbaciov e Reagan ed al cinema uscivano titoli come "Sposerò Simon Le Bon"; e, soprattutto, la comunicazione tra le persone era molto meno telematica ed artificiale. Ottimamente scritto da Brizzi e Martani insieme a Massimiliano Bruno (anche se fondamentale è stato l'apporto del produttore Giannandrea Pecorelli), il lungometraggio segue le avventure e disavventure di Luca (Nicolas Vaporidis) e dei suoi amici, i quali, nel giugno del 1989, si preparano per affrontare i temuti esami di maturità. E le cose filerebbero sicuramente meglio se non avesse deciso, terminata la scuola, di scaraventare verbalmente una collezione di insulti ed accuse sull'odiato professor Martinelli (Giorgio Faletti), da lui definito "carogna", per poi scoprire che sarà il nuovo membro interno agli esami. Tra guai inaspettati ed incontri con gli amici, quindi, Luca tenta, fino alla notte prima degli esami, di riconquistare la stima del suo insegnante, mentre non fa altro che pensare a Claudia (Cristiana Capotondi), conosciuta ad una festa e, purtroppo, fidanzata; la quale, a sua insaputa, è proprio la figlia di Martinelli.
Ed il regista, supportato da un cast in gran forma, costituito da giovani volti più o meno conosciuti del piccolo e grande schermo e veri e propri veterani come Riccardo Miniggio (in arte Ric) e Valeria Fabrizi, racconta il tutto senza perdere mai il senso del ritmo, tra sorprese inaspettate e risvolti di sceneggiatura tutt'altro che prevedibili, lanciando anche ironiche "frecciatine" al "finto" inglese del Raf di "Self control" e mostrandoci i giovani protagonisti che guardano in tv Colpo grosso, programma erotico a suo tempo condotto da Umberto Smaila. I trentenni e quarantenni di oggi, quindi, troveranno il giusto materiale visivo per poter sognare nuovamente, in un certo senso sulla scia de "I ragazzi della terza C", l'epoca in cui il dvd era ancora un qualcosa di impensabile e si parlava di yuppies ed audiocassette, mentre i più giovani, sicuramente lieti della presenza, in un divertente cammeo, di Enzo Salvi/Cipolla e Mariano D’Angelo, potranno trovare l’occasione per interessarvisi e, tra una risata e l’altra, scovare diversi spunti di riflessione
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