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Non c'è un candidato della Cdl
Ciarlo e Del Monte avanzano dubbi su di Di Palma

| (Giuseppe Ciarlo Ex vicesindaco di Sezze)
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I dissidenti di Alleanza Nazionale e Forza Italia di Sezze non ne vogliono proprio sapere. Il candidato della Casa delle Libertà non è Serafino Di Palma ma deve essere ancora scelto. Basti pensare che dopo la smentita del candidato Di Palma, fatta da Evelina Del Monte, nel corso di questa settimana si sono susseguiti diversi incontri e non solo tra esponenti di An ma anche con quelli di Forza Italia. Dalle dichiarazioni fatte alla stampa, al gruppo aennino contrario alla scelta del candidato Di Palma, si è aggiunto quello azzurro di Pino Ciarlo, che nei giorni scorsi aveva annunciato una vera rivoluzione. Se poi pensiamo che nel comunicato firmato da Fi e An si fa riferimento alla nota della federazione di An, nella quale si dice che "la scelta del candidato non può prescindere dal ricompattamento della Cdl" ecco che i giochi sono fatti, compreso lo stravolgimento del quadro politico nel quale potrebbe essere rivista anche la posizione di Lidano Zarra dentro la Cdl. Nella nota leggiamo: "Visto lo scarso entusiasmo dell'elettorato del centrodestra determinato dalle scelte sconsiderate operate dai commissari delle locali segreterie di An e Fi, e dopo che la circolare della federazione provinciale di An, resa pubblica in questi giorni che recita "...An non ha ancora scelto il candidato sindaco ... e tale scelta non può prescindere il ricompattamento della Cdl" , e che di fatto riapre lo scenario politico locale, numerosi esponenti di An e Fi hanno ritenuto opportuno ed improrogabile riunirsi proprio per discutere in maniera più dettagliata della delicata questione al fine di riaprire la trattativa chiusa forse troppo frettolosamente e in modo alquanto anomalo". In sostanza, per i dissidenti della Cdl è tutto da rifare, altro che candidato e presentazione della coalizione. Infatti, la nota parla chiaro: si annunciano nuovi incontri "per stabilire i criteri sulla base dei quali si possa finalmente procedere alla scelta del candidato sindaco". Gli esponenti di An e Fi non nascondono la difficoltà dell'impresa dato che nel panorama setino si ripercuotono pesantemente quelle che sono le problematiche provinciali della Cdl. "Non è facile raggiungere questo obiettivo nel Comune lepino - chiude la nota -dove le segreterie dei locali partiti della Cdl (An, Fi, Udc) per le più disparate motivazioni sono state commissariate".
Per la coalizione di Di Palma, Piccolo, Del Duca e Magagnoli un nuovo colpo di arresto a distanza di pochi giorni. Quasi una doccia fredda... e con queste temperature non si scherza.
Alessandro Mattei (08/02/2007)
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