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«No ad altri stranieri»
Reginaldi: a rischio la sicurezza dei cittadini

| (Roberto Reginaldi)
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Il capogruppo di Forza Italia Roberto Reginaldi
torna sulla questione legata al possibile smantellamento
del più grande campo nomadi d’Europa sito
a Pomezia. Il sindaco di quel comune, Enrico De
Fusco, ed il consiglio comunale hanno approvato
una delibera in cui sollecitavano il comune di Roma
a provvedere allo smantellamento del campo nomadi
per spostarlo altrove. L’allarme di Reginaldi
è quello legato alla possibilità che il campo nomadi
venga dislocato in altre province laziali; in tal senso
le mete indicate sarebbero: Latina, i Castelli Romani
ed i Monti Lepini . Il capogruppo di Forza Italia
ribadisce il suo «no» a questo eventuale insediamento
di rom a Sezze, ma anche all’eventualità di
insediamento negli altri comuni dei Lepini, ritenendo
che non sia nemmeno tollerabile che ci siano
altri insediamenti a Latina: «Quelle che si sentono
oggi sono soltanto chiacchiere, ma anche quando si
parlava del depauperamento del nostro ospedale si
diceva così, poi chiacchiere non sono rimaste. Chi
lo dice che questa eventualità non possa effettivamente
realizzarsi?». Per questo motivo l’esponente
degli azzurri invita a tenere alta la guardia e ritiene
che la mozione presentata dalle minoranze su sua
proposta , di cui si è discusso ieri in Consiglio
comunale, ha la sua validità; soprattutto nella parte
in cui si richiede la convocazione di un Consiglio
allargato ai paesi dei Monti Lepini: «Sezze è già
pesantemente provata dalla presenza di migliaia di
stranieri: ogni giorno sono al centro di episodi di
cronaca; così come la scoperta di una baraccopoli
nel centro di Sezze rappresenta un altro fenomeno
da debellare. Dobbiamo adottare i sistemi che altre
nazioni e che anche nell’Italia del Nord si iniziano
ad attuare. Non è questione di razzismo, ma è difesa
degli stranieri regolari residenti nel nostro comune,
ma soprattutto della sicurezza dei cittadini».
Giovanni Rieti (13/12/2007)
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