Anche Sezze ieri mattina (venerdì 12, ndr) si è svegliata sotto la neve, un evento del tutto straordinario se si considera che nella pianura i fiocchi bianchi non si vedevano da oltre 25 anni. In tutto il territorio setino sono caduti diversi centimetri di neve e per buona parte della giornata vi sono state vere e proprie bufere che hanno provocato disagi e problematiche alla viabilità e ad alcuni servizi di telecomunicazione. Le zone più colpite dal maltempo i quartieri situati nella zona alta di Sezze. A partire dal centro storico, proseguendo per i quartieri di Casali, Crocevecchia Fontanelle, Crocemoschitto, Colli, Foresta, dove la neve ha toccato i 4 cm e ha bloccato i residenti. La strada principale di accesso alla città, via Ninfina, è stata chiusa al traffico locale per diverse ore, mentre in altre zone diversi sono stati gli inteventi della protezione civile, della Polizia Locale e dei tecnici del Comune di Sezze. Il sindaco di Sezze, Andrea Campoli, ha effettuato numerosi sopralluoghi per verificare lo stato dei luoghi e con le ordinanze n. 5 e n.6 ha predisposto la chiusura degli istituti scolastici del territorio cittadino per la giornata di ieri e di oggi. «Tali provvedimenti - leggiamo nell’ordinanza sindacale -sono stati necessari a fronte dell’abbondante nevicata che si è verificata stamane (ieri, ndr) sul territorio comunale. Le previsioni atmosferiche, inoltre, segnalano il permanere di condizioni meterologiche con probabilità di ulteriori precipitazioni nevose e la stessa Prefettura di Latina ha confermato le condizioni di allerta. La neve ha ingombrato le sedi stradali, rendendo impossibile il transito». Lo stesso primo cittadino ha parlato della difficoltà dei collegamenti. Gli scuolabus comunali, ad esempio, non hanno potuto effettuare il trasporto scolastico nella parte collinare della città e diversi insegnanti ed alunni non hanno potuto raggiungere i plessi scolastici.
La nevicata di ieri resterà negli annali del Comune di Sezze anche per i danni che si stanno calcolando alle colture. Ai tanti problemi causati dalla neve, però, ci permettiamo di aggiungere anche momenti di ilarità e allegria che si sono visti per le strade della città, dove bimbi e alunni si sono sbizzarriti con palle di neve, in un momento che più propizio non poteva essere desiderato, quello del carnevale appunto.
Alessandro Mattei (14/02/2010)
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